Perche’ Joseph Smith si candido’ per la Presidenza degli Stati Uniti ?
Risposta a titolo personale di Arnold K. Garr
Alcuni sono sorpresi di scoprire che Mitt Romney non fu il primo mormone a concorrere per la presidenza degli Stati Uniti. Quel primato appartenne a Joseph Smith, il fondatore della chiesa. Egli decise di candidarsi come presidente dopo che la chiesa aveva chiesto, invano, al governo, di compensare i Santi degli Ultimi Giorni per le proprieta’ perdute e per le afflizioni sofferte quando erano stati espulsi dallo stato del Missouri come risultato dell’ordine di sterminio nel 1838. La prima motivazione che spinse Joseph Smith a candidarsi per la presidenza, era di fare tutto quello che era in suo potere per proteggere i Santi degli Ultimi Giorni dal tipo di ingiustizie che avevano patito nel Missouri.
L’8 febbraio, 1844, il profeta dichiaro’: “Non avrei sopportato che il mio nome fosse stato usato dai miei amici e da altri come Presidente degli Stati Uniti o candidato se io e i miei amici avessimo potuto godere dei nostri diritti civili e religiosi come cittadini americani, si’, proprio di quei diritti che la costituzione garantisce a tutti i cittadini ,in uguale grado. Ma questi, come popolo, ci sono stati negati sin dall’inizio. La persecuzione si e’ abbattuto sulle nostre teste di volta in volta, da parti degli Stati Uniti come rombo di tuono, a causa della nostra religione; e nessun partito di questo governo si e’ ancora mosso in nostro soccorso. E in vista di queste cose, sento mio diritto e privilegio ottenere quell’influenza e quel potere che posso ottenere, legittimamente, negli Stati Uniti, per la protezione dell’innocenza offesa ” (History of the Church, 6:210-11).
Tag: Costituzione, dovere civico mormone, Mormoni, Mormoni candidati alla presidenza
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