<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Chiesa Mormone &#187; Avversita&#8217;</title>
	<atom:link href="http://www.chiesamormone.com/category/avversita/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.chiesamormone.com</link>
	<description>Dottrine e storie dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Apr 2010 11:52:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0</generator>
		<item>
		<title>Trovare pace in Gesu’ Cristo</title>
		<link>http://www.chiesamormone.com/91/trovare-pace-in-gesu%e2%80%99-cristo</link>
		<comments>http://www.chiesamormone.com/91/trovare-pace-in-gesu%e2%80%99-cristo#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere Gesu’]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu’ Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[trovare la pace]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chiesamormone.com/?p=91</guid>
		<description><![CDATA[Gesu’ Cristo e’  l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="margin: auto 0in"></h2>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gesu’ Cristo e’ <span> </span>l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, offrendo personalmente per ognuna di queste cose, e che e’ diventato il nostro Avvocato con il Padre, tramite il Suo sacrificio espiatorio per abilitarci, sollevarci, salvarci e redimerci. Solo lui puo’ portarci la pace tramite il dono dello Spirito Santo. <span id="more-91"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le parole del Salvatore sono letterali e sono per voi e me : “Vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do non come la da’il mondo . Il vostro cuore non sia turbato, e non si spaventi .” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/john/14/27#27"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Giovanni 14: 27</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gesu’ Cristo vuole che noi abbiamo riposo e mentre sentiamo il suo amore, ci sentiamo guidati lungo “acque chete”. Possiamo sentire questo persino nel torrente della tribolazione, e nei venti feroci dei mari in tempesta, in vari periodi della nostra vita. Quando pensiamo che Dio ci ha voltato la schiena chiediamoci come, o perche’ potrebbe permettere a un certo innocente di soffrire fisicamente o emotivamente, possiamo scoprire che e’ sempre di fronte a noi. Non si distrae mai. Non ci abbandona mai; Non e’ mai causa di percosse o ingiurie, ma a volte permette <span> </span>al male che altri fanno di interferire, in modo che i malvagi possano <span> </span>essere giudicati poiche’ nessuno puo’ essere costretto ad essere suo seguace e amico. Coloro che volontariamente infliggono il male soffriranno fino a quando non si pentiranno. Mentre la misericordia di Cristo e’ perfetta, la richiesta della giustizia si stende in questa vita e nella prossima. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Usurpare il libero arbitrio, anche se cio’ volesse dire portare via tutte le conseguenze del male minerebbe il piano per la vostra e la mia felicità eterna. Non esiste una cosa detta “bene costretto.” Se fossimo costretti ad obbedire ad ogni cosa, non cresceremmo mai. Saremmo robot <span> </span>spirituali e emotivi che passano attraverso i movimenti in un modo di vita superficiale. Poiche’ il piano e’ piu’ grande e migliore di cosi’ cosi’ lo e’ anche il rischio e l’occasione della sofferenza. Tutto cio’, comunque sara’ superato dal Salvatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Se vi state chiedendo quanto vi sia vicino Cristo nelle vostre <span> </span>prove specifiche, riflettete un momento su queste parole di Truman Madsen, educatore <a href="http://gmormon.com/15/la-conferenza-della-chiesa-mormone" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a> :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">“Nessun ammontare di abuso mortale puo’ spegnere la scintilla divina. Se solo voi sapeste chi siete e che cosa<span>  </span>avete fatto, e come vi siete procurati i privilegi della mortalità, e non solo della mortalità, ma di quest’epoca , di questo luogo, di questa dispensazione, e i compagni che si sono incrociati e hanno fatto parte della nostra vita; se sapeste ora la visione che avevate allora di cosa potevano produrre questi triboli, queste prove (che nei miei momenti amari chiamo vicoli ) della mortalità ; Se sapeste il potere latente, infinito che e’ racchiuso e nascosto adesso per il vostro bene –se sapeste queste cose non dareste mai piu’ retta alle umiliazioni<span>  </span>che si vendono a un centesimo la dozzina nella nostra cultura di oggi. Ovunque….il rinnegamento del valore e della dignità dell’uomo .” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Truman Madsen, <em><span style="font-family: Verdana">The Highest in Us</span></em>, Bookcraft, 1978, p.12.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Se non sapete chi e’ Gesu’ Cristo, se vi e’ stato insegnato che e’ solo un uomo, se dentro di voi avete delle meraviglie e dei rimescolii, vi invitiamo a dare uno sguardo piu’ da vicino alla sua vita, ai suoi vangeli, ai suoi insegnamenti, e a chiedere a Dio se <span> </span>Gesu’ <span> </span>e’ suo figlio , attraverso il quale potete trovare tutto quel che avete bisogno per essere felice oppure no.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Vi testimonio che Egli e’ la risposta se state cercando di trovare pace. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E’ il vostro avvocato. Conoscerlo e’ alla vostra portata. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">“In un<span>  </span>mondo sempre piu’ ingiusto, per sopravvivere e persino trovare felicità e gioia, non importa quel che accade, dobbiamo chiarire la nostra posizione e stare inequivocabilmente dalla parte del Signore. ” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonwiki.com/James_E._Faust"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">James E. Faust</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonwiki.com/Quorum_of_the_Twelve_Apostles"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">apostle</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, <em><span style="font-family: Verdana">Ensign</span></em>, Nov. 2004, 18.)</span></p>
<p> </p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chiesamormone.com/91/trovare-pace-in-gesu%e2%80%99-cristo/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come conciliano i mormoni un Dio onnipotente, con il dolore, la malattia e la sofferenza?</title>
		<link>http://www.chiesamormone.com/81/come-conciliano-i-mormoni-un-dio-onnipotente-con-il-dolore-la-malattia-e-la-sofferenza</link>
		<comments>http://www.chiesamormone.com/81/come-conciliano-i-mormoni-un-dio-onnipotente-con-il-dolore-la-malattia-e-la-sofferenza#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
		<category><![CDATA[Dottrine Mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[Fede]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Mormoni come cristiani]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera]]></category>
		<category><![CDATA[Dio onnipotente]]></category>
		<category><![CDATA[dolore]]></category>
		<category><![CDATA[domande]]></category>
		<category><![CDATA[Getsemani]]></category>
		<category><![CDATA[Giobbe]]></category>
		<category><![CDATA[libero arbitrio.]]></category>
		<category><![CDATA[malattia]]></category>
		<category><![CDATA[olio]]></category>
		<category><![CDATA[torchio]]></category>
		<category><![CDATA[ulive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chiesamormone.com/?p=81</guid>
		<description><![CDATA[I mormoni credono che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono che non ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-0242.jpg"></a></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">I <a href="http://storiamormone.org/498/decime-e-offerte" class="internal_link_tool_mormoni credono">mormoni credono</a> che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono che<span> </span>non ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati delle scelte nostre, delle scelte altrui, o dei casi naturali. <span id="more-81"></span>Lui e’ con noi mentre ci sforziamo e promette di far si’ che tutte le esperienze si verifichino per il nostro bene.<span> </span>Lo stesso Salvatore ha sopportato personalmente ogni nostra pena, malattia, e sofferenza, e sa come soccorrerci in quelle infermita’. Il suo piano perfetto per la nostra crescita include apprendere dall’opposizione malattia-salute; giusto e sbagliato; luce e tenebre. E’ tramite la lotta con le vicissitudini della vita, basandosi sull’espiazione di Gesu’ Cristo, che possiamo crescere spiritualmente e raggiungere il nostro<span> </span>divino potenziale.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-76" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer-119x150.jpg" alt="" width="119" height="150" /></a></span></span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di James Faulconer</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><br />
Confrontati con il problema della sofferenza per I <a href="http://it.mormon.wikia.com/wiki/Quello_che_credono_i_mormoni" class="internal_link_tool_mormoni">mormoni</a>, come per qualsiasi altra persona e’ una tentazione fare filosofia. <!--more-->La domanda rende il nostro motore filosofico altrimenti quieto, ansioso di decidere quale delle tre gambe del<span> </span>problema tradizionale abbattere, o per trovare un modo di riconciliarle con l’esistenza della sofferenza. Forse Dio non e’ veramente onnipotente —o forse non capiamo bene cosa significhi “onnipotente?<span> </span>Puo’ darsi che Egli non sia del tutto amorevole o, che forse non capiamo pienamente il suo amore e cio’ che implica? Non potrebbe essere che Lui sia onnipotente e amorevole, ma non sa come fermare o almeno alleviare la nostra sofferenza? L’esistenza della sofferenza sembra richiedere che noi rinneghiamo almeno uno degli attributi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Naturalmente nessun credente di ogni religione, <a href="http://www.chiesamormone.com/" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a> o altra, puo’ farlo. Asseriamo che Dio ha qualsiasi potere esistente, che ci ama con tutto l’amore possibile, e che sa tutto cio’ che puo’ essere conosciuto. E’ onnipotente, onnibenevolente, e onnisciente. In chi dovremmo aver fede se non in un essere come Lui? Ma sembra che ci sia un’incompatibilita’ filosofica fondamentale tra l’asserzione di questi tre attributi e l’esistenza della sofferenza. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’ qual e’ la risposta? Smettere di fare filosofia su questo tema. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il problema sta nell’approccio. Poiche’ la filosofia non puo’ risolvere il puzzle, non dovremmo continuare a trattarlo filosoficamente. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Giobbe non capiva la sua sofferenza, ma la sua mancanza di comprensione non era un puzzle intellettuale. Era un test della sua integrita’. Messo di fronte alla morte dei suoi familiari e alla sua propria sofferenza disse di Dio:” Sebbene egli mi colpisca, io ho fiducia in Lui” (Giobbe 13:15). Nel <a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html">Libro di Mormon</a> un secondo testimone scritturale di Gesu’ Cristo, Re Beniamino ci ammonisce:”Credete in Dio [. . .]<span> </span>credete che abbia tutta la saggezza e il potere, sia in cielo che in terra; credete che l’uomo non capisca tutte le cose che il Signore puo’ comprendere” e ricordandoci quello che implica, dice:’Vorrei che voi ricordaste sempre, e teneste in mente, la grandezza di Dio e la vostra propria nullita’ e la sua bonta’ ” (Mosia 4:9-11)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Fonti addizionali:</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Paul Ricoeur, “Evil, A Challenge to Philosophy and Theology,” Figuring the Sacred: Religion, Narrative and Imagination (Minneapolis: Fortress, 1995) 249-61.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">James E. Faulconer, “Rethinking Theology: The Shadow of the Apocalypse,” FARMS Review 19:1 (2007), 175-99. Available on-line: <a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank"><span style="color: #0000ff">h</span></a><a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank">ttp://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641</a></span><a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank"></a></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di Karen</span></strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="makeup-and-mom-024.jpg" href="http://www.mormonchurch.com/wp-content/uploads/2008/01/makeup-and-mom-024.jpg"></a></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Times New Roman"> </span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="makeup-and-mom-024.jpg" href="http://www.mormonchurch.com/wp-content/uploads/2008/01/makeup-and-mom-024.jpg"></a></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gustare l’amore di Dio nelle nostre vite<span> </span>implica piuttosto che escludere, momenti e situazioni di dolore e complessita’ e ferite e pena e indecisione e delusione e depressione. Mentre alcuni di noi vedono la Sua mano in alcune parti della loro vita, noi possiamo tendere a volere mettere fra parentesi il resto, scusando o perdendo per sempre la gioia per quello che sembra un’anomalia al piano o una delusione inspiegabile.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il dolore e’ una cosa difficile da vedere e capire, a meno che non capiamo il quadro piu’ grande. Se non lo facciamo, questo e’ il punto dove molti di noi<span> </span>respingono la presenza di Dio, e pensano che Egli abbia respinto la nostra, dove noi ci allontaniamo dalla nostra testimonianza timorosi che ci deluda.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E anche, essendo seguaci di Cristo, e’ facile aspettarsi vite libere dal dolore, ma, come ha detto un mormone : “Il vangelo non e’ un esonero dal dolore e’ una risorsa nel tempo di dolore.” Testimonio che la scrittura di Dio e’ sempre evidente, anche se non possiamo decifrare il Suo messaggio completo in quel momento. Testimonio che <span> </span>Egli e’ sia nel labirinto delle nostre vite che nei momenti in cui la via e’ diritta, altrimenti <span> </span>Dio cesserebbe di essere Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ricordo quando a mia madre venne diagnosticato un cancro al pancreas. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Vorrei condividere una parte di quella storia con voi, nella speranza che possiate sentire che Dio e’ consapevole di ogni secondo del vostro dolore piu’ profondo spirituale e fisico.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Quando arrivai al Fox Chase Cancer Center, stavo male per mia madre. Lei era prova un dolore molto forte prima che l’equipe medica le somministrasse la morfina in un dosaggio abbastanza forte da tenerla tranquilla. Questo mi ricordava il suo soggiorno di venticinque giorni in ospedale vent’anni prima per ostruzione biliare e complicazioni chirurgiche pericolose per la sua vita.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Seguivo ogni ora l’ocsicodone e cercavo di aumentarlo, secondo le istruzioni dei medici –e i protocolli dell’ospedale affissi al muro nei corridoi –perche’ mamma fosse libera dal dolore. Ma il lasso di tempo fra le dosi aumentate creava una valle di disperazione per lei. Mi ricordo la prima sera che chiesi di restare a fare la notte e non mi fu dato il permesso. Piu’ tardi appresi che si era contorna nell’ agonia fra le dosi dalle 10 alle 11:30 di sera. Infine, dopo una confabulazione mattutina con il capo della squadra che si occupava del dolore, le somministrammo le medicine e il dolore si placo’ in gran parte. La morfina le entro’ nelle vene in dose consistente, per attacchi extra di dolore, Mamma era libera di premere il bottone per una dose extra limitata o in pillole. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mi ricordo molti casi in cui <span> </span>il lamento di mia madre era qualcosa che potevo sopportare a stento. Pregavo che non avesse un solo secondo di dolore piu’ di quanto non fosse necessario alla sua esaltazione e purificazione. E poi chiesi al Signore direttamente<span> </span>in una raffica di domande: “Quanto dolore serve? Come fai a sapere che e’ questo l’ammontare specifico o come quantifichi e qualifichi il dolore? Mi fido di Te, ma per piacere aiutami a capire di piu’ ”. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La mia risposta giunse a ondate di ricordo. Il primo di essi venne sotto forma di una storia familiare . Sia che la versione fosse reale o finta non importa veramente. Cio’ che importa e’ cio’ che lo Spirito mi disse, mentre io la meditavo. E’ una storia nota come “Il fuoco del raffinatore “</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Qualche tempo fa, alcune signore si incontravano per leggere le scritture . Leggendo il terzo capitolo di Malachia, giunsero a una notevole espressione nel versetto 3. , ‘Ed Egli siedera’ come un raffinatore e un purificatore di argento” .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’opinione di una signora era occorreva indirizzare lo sguardo sull’influenza santificante di Cristo. Poi si propose di visitare un argentiere e riferire alle sue amiche cosa lui avrebbe detto sul soggetto. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Si reco’ sul luogo e senza rivelare, l’obiettivo della sua commissione lo prego’ di farle conoscere il processo purificazione dell’argento, il che egli fece. ‘Ma <span> </span>signore &#8211;lei disse&#8211; ‘Mentre il lavoro di purificazione procede, lei sta seduto? </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">‘.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">‘Oh, si’ signora,’ replico’ l’argentiere ; ‘Devo sedere con l’occhio fisso alla furnace, perche’ se il tempo necessario per la purificazione viene superato, anche di poco l’argento sara’ guastato”.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre la signora lasciava il negozio , l’argentiere la richiamo’ indietro, e disse che doveva dirle ancora qualcosa –<strong><span style="font-family: Verdana">che solo l’argentiere sa quando il processo di purificazione e’ completo, vedendo la sua immagine riflessa nell’argento.</span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre questa storia rientrava nella mia anima, seppi che ogni secondo della sofferenza di mamma –e, per estensione, di ognuno di noi –era contato. Avevo proprio ricevuto la risposta a una delle due domande che avevo posto, una sicura testimonianza che il dolore e’ <strong>quantificato</strong>. <strong><span style="font-weight: normal;font-family: Verdana">E mentre ancora non sapevo <em>come</em></span></strong>, cio’ non sembrava importasse. Lo Spirito Santo porto’ testimonianza, che Dio Padre e il Salvatore sanno al secondo cosa serve ed e’ appropriato e sufficiente appropriate per la purificazione che richiediamo .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Notate come la seconda domanda, “Come qualifichi la pena? Tramite questo stesso calcolo, lo Spirito suggeri’ alla mia anima una conoscenza che il dolore e’ anche qualificato dal raffinatore. Egli quando il lavoro e’ completo dovrebbe vedere la nostra immagine. Non solo conosce quanti secondi tenerci al caldo ; Sa anche precisamente la qualita’ specifica intesa del prodotto finale .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dio era in controllo della quantita’ e della qualita’ del dolore in questa prova . Non c’era alcun margine di errore. Che risposta chiara alla domanda di un bambino in momenti di avversita’. La mano di Dio certamente non e’ sparita e non e’ rimasta in ozio .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La seconda ondata di ricordo venne sotto forma di una poesia di un autore sconosciuto, che io avevo letto una volta. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’ a lungo era rimasto il dolore che gli dissi,<br />
‘Non voglio piu’ averti con me .’<br />
Battei I piedi per terra e gli dissi, ‘Vattene,’ e mi fermai, perplesso allo sguardo che mi rivolse .<br />
‘Io che sono stato tuo amico,’ mi disse,<br />
‘Io, che sono stato tuo insegnante–tutto quel che conosci<br />
di comprensione, di amore, di simpatia,<br />
e pazienza , io te l’ho insegnato. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Devo andare?<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Diceva il vero, questo strano ospite sgradito;<br />
Lo guardai partire, e sapevo che era<span> </span>saggio.<br />
Aveva lasciato crescere un cuore tenero nel mio petto .<br />
Aveva lasciato una visione chiara ai miei occhi, mi asciugai le lacrime, ed elevai un canto –persino per uno che mi aveva torturato cosi’ a lungo .<span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Tragedy or Destiny, Spencer. W. Kimball, Deseret Book: 1996, p. 4.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Trovai forza in questa dichiarazione per il dolore di qualcuno che conoscevo molto intimamente .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La terza ondata colpi’. Fu la seguente citazione che mi venne in parte ma che ora condivido in pieno. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nessun dolore che soffriamo, nessuna prova che abbiamo e’ sprecata. Serve alla nostra istruzione, allo sviluppo di tali qualita’ <span> </span>a come patienza, fede, fortezza, e umilta’. Tutto cio’ che soffriamo e tutto cio’ che sopportiamo, specie quando lo sopportiamo pazientemente, costruisce il nostro carattere, purifica il nostro cuore , espande le nostre anime e ci rende piu’ teneri e caritatevoli piu’ degni di essere chiamati figli di Dio (Orson F. Whitney, ibid).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">In fatti, qualora avessi chiesto, qualora avessi avuto bisogno di una conferma del grande quadro, avrei ricevuto una risposta. Proprio come mamma stava ricevendo una dose aggiunta di morfina, secondo il necessario, schiacciando un bottone, anch’io avrei ricevuto pastiglie spirituali e iniezioni intravenose di fede .</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Potato, Schiacciato, e Purificato</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sono arrivato a capire un po’ di piu’ di quel che significa che ognuno dei nostri cuori <span> </span>ha bisogno di essere potato, compresso, e purificato, proprio come un albero di ulivo e l’olio dell’ulivo che simboleggia il processo, il Purificatore, e il prodotto di un cuore puro.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ho pensato a questa connessione, fra l’olio, il torchio, e i nostri propri torchi, e condivido il mio viaggio nel pensiero.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’olio: oro liquido</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Omero lo chiamo’ “oro liquido.” Gli atleti erano soliti spargerlo su tutto il corpo. Era usato per ungere, cuocere, come fonte di luce, e unguento terapeutico per secoli. Era infuso con fiuori ed erbe per produrre medicine e cosmetici. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Quest’oro liquido e’ noto comunemente cole olio d’oliva.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Io cresciuta con esso, messo nei pomodori e nella parmigiana, nella vera salsa italiana , unito all’aceto nell’insalata, brillante sul fondo di una tazza in attesa di essere inzuppato dalla crosta del pane italiano. Era l’olio indipensabile dei miei antenati mediterranei, l’ingrediente salutare nella cucina nativa, e usato per ordinare i re.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sin da bambina ero affascinata dalle sue sane proprieta’ e se possibile sono ancor piu’ affascinata adesso, essendo stata unta , iniziata, benedetta, e guarita mentre quest’olio veniva posto sul mio capo – consacrato da retti detentori del sacerdozio di Dio. Ho sentito la sua influenza purificatrice e sono arrivata ad apprezzare il suo significato. </span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Torchiare le olive e’ un processo incredibile e una metafora immediate.<span> </span>Prima che le olive <span> </span>siano torchiate, sono pesate con cura e versate su un telone a rete per separarle dalle foglie. Esse devono essere raccolte al momento giusto e portate immediatamente al torchio cosi’ non si deteriorano.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dopo essere state lavate e strizzate,devono essere portate a schiacciare. Ho visto foto di ruote di granito 3500-chili granite usate per schiacciare le olive. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sono mammut. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le olive sono messe in un grande contenitore di acciaio mentre l’enorme ruota di pietra gira senza sosta in movimenti circolari, schiacciandoli in pasta. Prima sono schiacciati in pasta per aiutarle a lasciare le gocce dell’olio. E poi vengono agitate per far scolare l’olio. Tutto questo, come immaginate, e’ un lavoro inteso e ingegnoso.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Getsemani: Giardino del torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">I produttori del migliore olio di oliva –proprio come i piu’ grandi raccoglitori di anime<span> </span>–conoscono le olive , il momento preciso della raccolta, il momento di passarle al torchio, il modo di portarle al torchio (esse possono essere danneggiate anche dal proprio peso ), Il metodo migliore di rilasciare l’olio piu’ puro –creando un prodotto extra-vergine .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre sentiamo il torchio sui nostri cuori , allora, possiamo sapere che il Signore della vigna e’ quello che estrae da noi la parte divina, e che anche Lui, e’ passato attraverso il torchio –ognuno di noi ci passera’ attraverso, in un modo che noi possiamo a malapena afferrare .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cio’ mi fa riflettere su questa descrizione della connessione fra il torchio delle olive e il sacrificio espiatorio del Salvatore. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">The Salvatore fu, spiritualmente parlando, schiacciato, calpestato, frantumato sino ai piu’ intimi tessuti del cuore [grido’] per aiuto e essere liberato e finche’ “la misericordia [ebbe] compassione della misericordia e reclamo’ il suo (D&amp;A 88:40), affinche’ egli potesse sapere, secondo la carne, come soccorrere il suo popolo. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(The Olive Press: A Symbol of Christ, FARMS, pgs 5, 7).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Confina con l’inesprimibile che il Salvatore fu schiacciato innocentemente al di la’ di quello che noi potremmo sopportare, e che Egli adesso e’ il nostro avvocato nei torchi del nostro cuore, permettendo che si producesse in noi il nettare del nostro potenziale. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’, l’olio spremuto e’ vergine.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’argento raffinato dal Raffinatore e’ perfetto quando e’ finito. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Anche il dolore, lavorera’ in favore della nostra vita. Noi siamo qui, adesso, per provare tutto cio’ che viene con un corpo, per purificare i nostri spiriti nella turbolenza e i trionfi di questa sfera mortale . E ci viene promesso che, se perseveriamo fedelmente, ne sara’ valsa la pena. .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chiesamormone.com/81/come-conciliano-i-mormoni-un-dio-onnipotente-con-il-dolore-la-malattia-e-la-sofferenza/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perche’ Joseph Smith si candido’ per la Presidenza degli Stati Uniti ?</title>
		<link>http://www.chiesamormone.com/38/perche%e2%80%99-joseph-smith-si-candido%e2%80%99-per-la-presidenza-degli-stati-uniti</link>
		<comments>http://www.chiesamormone.com/38/perche%e2%80%99-joseph-smith-si-candido%e2%80%99-per-la-presidenza-degli-stati-uniti#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 07:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
		<category><![CDATA[Joseph Smith]]></category>
		<category><![CDATA[Stile di vita Mormone]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[Costituzione]]></category>
		<category><![CDATA[dovere civico mormone]]></category>
		<category><![CDATA[Mormoni]]></category>
		<category><![CDATA[Mormoni candidati alla presidenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chiesamormone.com/?p=38</guid>
		<description><![CDATA[Risposta a titolo personale di Arnold K. Garr Alcuni sono sorpresi di scoprire che Mitt Romney non fu il primo mormone a concorrere per la presidenza degli Stati Uniti. Quel primato appartenne a Joseph Smith, il fondatore della chiesa. Egli decise di candidarsi come presidente dopo che la chiesa aveva chiesto, invano, al governo, di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/arnold_garr.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-57" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/arnold_garr.jpg" alt="" width="100" height="110" /></a></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong>Risposta a titolo personale di Arnold K. Garr</strong></p>
<p>Alcuni sono sorpresi di scoprire che Mitt Romney non fu il primo <a href="http://www.missionarimormoni.org/" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a> a concorrere per la presidenza degli Stati Uniti. Quel primato appartenne a <a href="http://it.mormonwiki.com/Joseph_Smith">Joseph Smith</a>, il fondatore della <a href="http://www.chiesadigesucristo.it/" class="internal_link_tool_chiesa">chiesa</a>. <span id="more-38"></span>Egli decise di candidarsi come presidente dopo che la chiesa aveva chiesto, invano, al governo, di compensare i <a href="http://wapedia.mobi/it/Mormonismo" class="internal_link_tool_santi degli ultimi giorni">Santi degli Ultimi Giorni</a> per le proprieta’ perdute e per le afflizioni sofferte quando erano stati espulsi dallo stato del Missouri come risultato dell’ordine di sterminio nel 1838. La prima motivazione che spinse <a href="http://www.chiesadigesucristo.com/joseph_smith" class="internal_link_tool_joseph smith">Joseph Smith</a> a candidarsi per la presidenza, era di fare tutto quello che era in suo potere per proteggere i Santi degli Ultimi Giorni dal tipo di ingiustizie che avevano patito nel Missouri.<br />
L’8 febbraio, 1844, il profeta dichiaro’: “Non avrei sopportato che il mio nome fosse stato usato dai miei amici e da altri come Presidente degli Stati Uniti o candidato se io e i miei amici avessimo potuto godere dei nostri diritti civili e religiosi come cittadini americani, si’, proprio di quei diritti che la costituzione garantisce a tutti i cittadini ,in uguale grado. Ma questi, come popolo, ci sono stati negati sin dall’inizio. La persecuzione si e’ abbattuto sulle nostre teste di volta in volta, da parti degli Stati Uniti come rombo di tuono, a causa della nostra religione; e nessun partito di questo governo si e’ ancora mosso in nostro soccorso. E in vista di queste cose, sento mio diritto e privilegio ottenere quell’influenza e quel potere che posso ottenere, legittimamente, negli Stati Uniti, per la protezione dell’innocenza offesa ” (History of the Church, 6:210-11).</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chiesamormone.com/38/perche%e2%80%99-joseph-smith-si-candido%e2%80%99-per-la-presidenza-degli-stati-uniti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Qual e&#8217; la posizione dei Mormoni sull&#8217;abuso?</title>
		<link>http://www.chiesamormone.com/15/qual-e-la-posizione-dei-mormoni-sullabuso</link>
		<comments>http://www.chiesamormone.com/15/qual-e-la-posizione-dei-mormoni-sullabuso#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2008 21:16:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
		<category><![CDATA[Fede]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Grazia]]></category>
		<category><![CDATA[abuso]]></category>
		<category><![CDATA[coercizione]]></category>
		<category><![CDATA[dirigenza]]></category>
		<category><![CDATA[forza]]></category>
		<category><![CDATA[guarigione]]></category>
		<category><![CDATA[intimidazione]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.chiesamormone.com/15/qual-e-la-posizione-dei-mormoni-sullabuso</guid>
		<description><![CDATA[La Chiesa di Gesu&#8217; Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e&#8217; contraria ad ogni forma di abuso spirituale, fisico ed emotivo. L&#8217;abuso e&#8217; una qualunque forma di trattamento offensivo nei riguardi di un&#8217;altra persona incluso l&#8217;umiliazione, la  coercizione, il male fisico, psicologico o spirituale. Il Signore non ha mai condonato simili comportamenti ma era ed [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.chiesadigesucristo.it/" class="internal_link_tool_chiesa">Chiesa</a> di Gesu&#8217; Cristo dei <a href="http://www.chiesamormone.com/27/che-cosa-ha-a-che-fare-la-chiesa-flds-o-la-setta-del-texas-con-la-chiesa-%E2%80%9Cmormone%E2%80%9D" class="internal_link_tool_santi degli ultimi giorni">Santi degli Ultimi Giorni</a> e&#8217; contraria ad ogni forma di abuso spirituale, fisico ed emotivo. L&#8217;abuso e&#8217; una qualunque forma di trattamento offensivo nei riguardi di un&#8217;altra persona incluso l&#8217;umiliazione, la  coercizione, il male fisico, psicologico o spirituale. Il Signore non ha mai condonato simili comportamenti ma era ed e&#8217; un Avvocato di pace ed armonia tra i suoi figli (Vedere <a href="http://www.mormon.org/question/faq/category/answer/0,9777,1601-7-62-1,00.html">Maltrattamento</a>).</p>
<p>In un&#8217;intervista con specialisti SUG riguardo &#8220;l&#8217;abuso coniugale&#8221; John Nelson specifica che cosa si ritiene un comportamento inappropriato:</p>
<blockquote><p>L&#8217;abuso coniugale consiste in atti inappropriati di un coniuge nei confronti dell&#8217;altro. Puo&#8217; implicare atti coercitivi con cui colui che abusa, forza una persona a fare qualcosa che normalmente non farebbe, senza alcun riguardo per la vittima. L&#8217;abuso puo&#8217; anche includere l&#8217;uso delle minacce, degli insulti, delle grida e dell&#8217;intimidazione.</p></blockquote>
<p>I <a href="http://storiamormone.org/515/pentimento-e-battesimo" class="internal_link_tool_mormoni credono">Mormoni credono</a> nella parita&#8217; dei sessi e sebbene venga detto che il marito debba presiedere in rettitudine all&#8217;interno della <a href="http://www.chiesamormone.org/famiglie_mormoni" class="internal_link_tool_famiglia">famiglia</a>, &#8220;presiedere&#8221; significa amore ed inclusione piuttosto che forza ed esclusione. Il signor Nelson chiarisce ulteriormente il concetto:</p>
<blockquote><p>In alcuni casi coloro che compiono abusi fraintendono o applicano male il concetto di  dirigenza nella famiglia. Voglio precisare che non e&#8217; il concetto di dirigente presiedente nella famiglia che e&#8217; sbagliato, ma la sua erronea applicazione. La sezione 121 di Dottrine e Alleanze parla di cio&#8217; specificatamente: &#8220;I diritti del sacerdozio sono inseparabilmente connessi con i poteri del cielo&#8230; ma quando noi&#8230; esercitiamo controllo, o dominio, o coercizione con un qualsiasi grado di ingiustizia, ecco, i cieli si ritirano (<a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/121/36-37">Dottrina e Alleanze 121:36-37</a>). (&#8220;Una conversazione sull&#8217;abuso coniugale&#8221; Ensign Ottobre 1999).</p></blockquote>
<p>I <a href="http://it.mormonwiki.com/Pagina_principale" class="internal_link_tool_mormoni">Mormoni</a> credono che ci si possa riprendere da questo tipo di abusi sia per quanto riguarda le vittime che coloro che sono responsabili di tali atti.</p>
<p>Un moderno apostolo del Signore, l&#8217;Anziano Richard G. Scott, parla del bisogno di confidare nell&#8217;amore e nell&#8217;aiuto fornito da Gesu&#8217; Cristo da parte delle vittime degli abusi.</p>
<blockquote><p>A meno che non siate guariti dal Signore, gli abusi fisici, mentali o sessuali possono provocare serie e durevoli conseguenze. In quanto vittime avete sperimentato alcune di queste. Esse includono paura, depressione, senso di colpa, odio verso se stessi, totale annientamento del senso di autostima ed alienazione dalle normali relazioni sociali. In seguito a continui abusi vengono generati sentimenti di ribellione, rabbia ed odio. Questi sentimenti vengono indirizzati contro se stessi, gli altri, la vita stessa e persino il Padre Celeste. La mancanza di successo nello sforzo di reagire a questa situazione puo&#8217; degenerare nel consumo di droga, nell&#8217;immoralita&#8217;, nell&#8217;abbandono della famiglia e tragicamente, in casi estremi, nel suicidio. A meno che non vengano corretti questi sentimenti possono portare a vite senza speranza, matrimoni infelici e anche il passaggio da vittima a perpetratore di offesa. Un terribile risultato e&#8217; la profonda mancanza di fiducia che diventa un ostacolo alla guarigione (Anziano Scott, Ensign, maggio 1992).</p></blockquote>
<p>Pregare per ottenere aiuto, cercare il consiglio di dirigenti fidati della Chiesa e permettere allo spirito del Signore di agire in maniera progressiva aiutano la vittima di abusi ad ottenere la guarigione attraverso l&#8217;espiazione di Gesu&#8217; Cristo. Oltre alla guarigione della vittima subentra il perdono per la persona che e&#8217; responsabile dell&#8217;abuso se e&#8217; sinceramente pentita.</p>
<p>E coloro che non sono stati toccati dal ciclo dell&#8217;abuso diano liberamente una mano a coloro che invece lo sono stati. Aiutiamo i bambini innocenti, come sollecitati a fare dal Presidente Gordon B. Hinckley, quindicesimo Profeta e Presidente della Chiesa di Gesu&#8217; Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (impropriamente chiamata &#8220;<a href="http://romatempiomormone.com/71/il-tempio-mormone-per-cui-si-e-a-lungo-pregato-edificato-a-roma" class="internal_link_tool_chiesa mormone">Chiesa Mormone</a>&#8220;).</p>
<blockquote><p>Quanto e&#8217; grande la nostra responsabilita&#8217;, quanto seria la responsabilita&#8217; dei Cristiani&#8230;di tendere una mano per alleggerire il peso della sofferenza di questi bambini, per sollevarli dal solco della disperazione su cui camminano. Sicuramente dopo tutte le storie che abbiamo letto, dopo tutte le sofferenze che ci sono state riportate, dopo tutti gli sfruttamenti di cui siamo a conoscenza, possiamo fare di piu&#8217; di quello che facciamo ora per sollevare il peso della rovina che condanna milioni di bambini a vite senza felicita&#8217;, che sono tragicamente brevi, e che sono piene di dolore (&#8220;Salvate i bambini&#8221;, Ensign, Novembre 1994).</p></blockquote>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.chiesamormone.com/15/qual-e-la-posizione-dei-mormoni-sullabuso/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
