Archive for the ‘Dottrine Mormoni’ Category

Cosa credono i mormoni sulla santita’ ?

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

I mormoni credono che i veri seguaci di Cristo sono contati come “santi” – quelli che lo hanno seguito nel battesimo per immersione tramite il potere del Suo sacerdozio come detenuto dai membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni che sono stati ordinati e che continuano nel sentiero della rettitudine. I membri della chiesa di Cristo stabilita quando Egli era sulla terra sono i primi santi, e i membri della Sua chiesa oggi sono chiamati “Santi degli Ultimi Giorni .” Molti di tutte le fedi vivono una vita cristiana e sono santi e buoni. Il termine letterale, “santo,” o “santo degli ultimi giorni,” comunque, nella nostra teologia e’ riservato a quelli che si qualificano come sopra descritto.

I mormoni non beatificano (proclamare beati in un senso formale ) o canonizzano (dichiarare uno stato piu’ alto di santita’) qualcuno che sia un membro della chiesa . Neppure preghiamo tramite, o ad altri che sono passati da questa vita ed entrati nel mondo degli spiriti, aspettando la resurrezione. Mentre noi, come i cattolici crediamo, che i trapassati siano molto interessati a quello che accade nella nostra vita, non chiediamo direttamente quella intercessione; non abbiamo cio’ che i cattolici potrebbero chiamare “santi patroni.” Quando preghiamo Dio padre per la Sua assistenza, essa ci e’ garantita , tramite il Suo potere e il Suo Spirito per opera di quelli che Egli incarica da ogni lato del velo della mortalita’.

Il soggetto si e’ riaffacciato ultimamente in apparenza perche’ il papa Giovanni Paolo II ha beatificato piu’ santi di tutti gli altri papi messi insieme, includendo quelli di altre nazioni non riconosciuti in precedenza come santi. Nella fede cattolica, i santi si qualificano per la canonizzazione se hanno condotto una vita di “eroica santita’,” e sono stati reputati nel loro servizio, ed hanno compiuto almeno due miracoli . Questi miracoli, secondo la fede cattolica devono essere guarigioni permanenti, istantanee, e di mostrabili o, attribuibili a nessun altra causa che non sia la fede del leader. Alla luce della dottrina SUG o mormone, i miracoli di guarigioni di questa natura capitano spesso tramite il potere del sacerdozio di Dio. Gli anziani benedicono i malati e quelli “non destinati a morire” spesso sono guariti da nessun altro potere che quello di Dio tramite la sua assistenza. Oltre ai miracoli di guarigione , i Mormoni credono in miracoli dove il Signore intercede per affrettare la Sua opera , dove Egli apre porte prima chiuse, dove fa risorgere i morti alla vita, trasforma, opera soluzioni miracolose, crea circostanze, e opera tramite leggi eterne in modo meraviglioso per far avverare i Suoi scopi e la redenzione di ognuno dei Suoi figli.

I mormoni credono che i miracoli seguono i santi che credono, e che quelli che sono ordinati al sacerdozio di Cristo hanno accesso al Suo potere che fa scaturire miracoli secondo il necessario e secondo la Sua volonta’ su una base continua .

Noi crediamo anche che molti altri di altre religioni possono esercitare la loro fede e vedere la mano di Dio in modi miracolosi. Ma I miracoli in cui I potere del cielo sono attirati in virtu’ del sacerdozio esistono solo nell’ambito della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni .

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I mormoni hanno qualcosa a che fare con la setta poligama del Texas ?

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

I mormoni, membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni , non hanno nulla a che fare con la setta poligama del Texas, recentemente famosa grazie alla stampa nazionale, e internazionale . Vogliamo dichiarare che tutti quelli che praticano la poligamia oggi non sono mormoni, essi sono fondamentalisti o membri di altri gruppi religiosi che sfidano gli insegnamenti del Salvatore ai giorni nostri e che non sono in alcun modo riconducibili alla chiesa di Gesu’ Cristo. Cio’ e’ vero per questa setta poligama del Texas e di tutti gli altri gruppi che si sono formati nell’ovest e in varie parti del mondo.

Come Mike Otterson degli Affari pubblici SUG ha affermato, abbiamo gia’ parlato di questa distinzione abbastanza chiaramente in passato, e lo ripetiamo alla stampa e a tutti coloro che sono desiderosi di conoscere i fatti, e la realta’ delle dottrine e pratiche dei mormoni praticanti, in tutto il mondo.

Percio’ chiediamo alla stampa e al pubblico, di dissociare i termini “Mormone” e “poligamo” e “Mormone” e “fondamentalista” quando vi si riferiscono a chiunque pratichi la poligamia ai nostri giorni . E’ una violazione sia del nostro credo che della nostra legge civile.

Gli insegnamenti del Salvatore ai giorni nostri includono il matrimonio monogamo fra un uomo e una donna. Ci opponiamo anche ai matrimoni omosessuali mentre estendiamo una mano di aiuto a quelli che vogliano superare l’attrazione per quelli del loro sesso.

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Che cos’e’ Dottrina ed Alleanze ?

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Risposta personale di Richard Holzapfel

I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni o Santi degli Ultimi Giorni ), come gli altri cristiani, accettano sia il vecchio che il nuovo Testamento come sacra scrittura. Inoltre, accettano il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze, e la Perla di Gran Prezzo come parte delle loro opere standard (canonizzata scrittura). Dottrina e Alleanze , pubblicata per la prima volta nel 1835, contiene centotrentotto sezioni o documenti individuali generalmente disposti in ordine cronologico a cominciare dal 1823 fino al 1918 e due “Dichiarazioni ufficiali” che annunciano nuove politiche nel 1890 e nel 1978. Questi documenti sono una selezione dalle rivelazioni e altri scritti ispirati dati tramite Joseph Smith (1805-44) e i suoi successori come presidenti della chiesa.

Come i capitoli nella Bibbia, le sezioni in Dottrina e Alleanze sono divise in versetti . Molta parte di Dottrina e Alleanze, come le lettere di Paolo nel NuovoTestamento, tratta di direzioni specifiche in quell’epoca- e in quella cultura. Comunque i membri della chiesa credono che Dottrina e Alleanze contenga principi generali che possono ispirare quelli che vivono oggi a rafforzare la loro fede in Dio e ad incoraggiarli ad adempiere la volonta’ del Signore nelle loro vite .

Dottrina e Alleanze contiene anche insegnamenti dottrinali che forniscono ai discepoli di questi giorni intuizioni sullo scopo della vita e su Dio stesso tali come “La Gloria di Dio e’ l’intelligenza o, in altre parole, luce e verita’ ” (Dottrina e Alleanze 93: 36 ) e “C’e’ una legge irrevocabilmente decretata nei cieli prima della fondazione di questo mondo , sulla quale si basano tutte le benedizioni—e quando otteniamo una qualche benedizione da Dio, e’ mediante l’obbedienza a quella legge su cui essa e’ basata ” (Dottrina e Alleanze130: 20-21).

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Cos’e’ il Libro di Mormon?

Martedì, Giugno 17th, 2008

Il libro di Mormon e’ una testimonianza degli insegnamenti del Salvatore alle Sue “altre pecore” – gli antichi abitanti delle Americhe E’ un volume di scritture che Dio ha preparato per piu’ di mille anni per venir fuori ai nostri giorni, ed e’ un secondo testimone, o testamento, di Gesu’ Cristo. Esso include la storia spirituale dei discendenti di un profeta, Lehi, che visse al tempio del regno di Zedechiah a Gerusalemme. Lehi fu avvertito da Dio che Gerusalemme sarebbe stata distrutta, e gli fu detto di fuggire. Il libro di Mormon include un resoconto commovente dell’apparizione del Salvatore su questo continente dopo la Sua resurrezione. Il libro fu tradotto da Joseph Smith. Per dono e potere di Dio. Esso si erge come un secondo testimone, con la Bibbia, dell’amore di Cristo, della sua divinita’, sacrificio, e insegnamenti.

Risposta personale di Kent Brown

Il libro di Mormon conserva documenti di tre antichi popoli che vennero nelle americhe e fiorirono la’. Il summit del libro consiste nel resoconto di una visita di tre giorni di Gesu’ Cristo risorto , una narrativa impareggiabile nella letteratura antica. Alla fine, tranne che per un gruppo tutti gli altri sono distrutti dalla guerra.

Notevolmente, Gesu’ Cristo si stringe ai lettori del libro di Mormon dall’inizio alla fine . La maggior parte delle persone che trascorrono del tempo sulle pagine del libro di Mormon vengono via istruiti da impressioni su di Lui e la Sua opera meravigliosa. Perche’ Egli e’ il fulcro del libro sin dalle prime pagine. Nefi, il primo autore, mette il Redentore sulla scena sia raccontando la sua visione sul Messia e citando le paorle di suo padre sulla venuta del redentore. Inoltre Mormon, il principale compilatore ed editore dell’opera, diede una forma finale mettendo il redentore in una luce chiara per i lettori. Per esempio, alla fine del suo resoconto, scrive direttamente su quelli che hanno sperperato le loro opportunita’ di venire a Gesu’:

O voi belle creature, come avete potuto abbandonare le vie del Signore !

O voi belle creature, come avete potuto respingere quel Gesu’ che stava a braccia aperte per accogliervi ! (Mormon 6:17.)

Le prime pagine del libro di Mormon si aprono su una scena a Gerusalemme verso il 597 a.C., subito dopo che Re Zedechia Sali’ al trono del regno di Giuda. Un uomo di nome Lehi, chiamato da Dio in una visione, si unisce ad altri profeti nell’avvertire gli abitanti della citta’ di un disastro incombente se non si pentono. Ma dopo aver udito questo messaggio per trent’anni da Geremia, le persone non erano nell’umore di rispondere con gentilezza. Invece molti si rivoltarono contro Lehi, costringendolo a fuggire con la sua famiglia in Arabia. Da la’ il suo gruppo, si dirige verso il Nuovo Mondo. Cosi’ inizia la grande saga del libro, che delinea molti dei trionfi e delle prove che i discendenti di questa famiglia ebbero nel corso di mille anni di storia.

Il libro di Mormon offre la sua promessa a quelli che leggono le sue pagine “con intento reale .” Se una persona chiedera’ a Dio “con cuore sincero” se il libro e’ vero o no, Dio “gliene manifestera’ la verita’ ” al cercatore serio (Moroni 10:4).

Risorse aggiuntive :

S. Kent Brown, Voices from the Dust: Book of Mormon Insights (American Fork, Utah: Covenant Communications, 2004).

Risposta personale di Karen Merkley

Recentemente, una domanda sincera postata su un forum cristiano diceva: “il libro di Mormon e’ una porta a Dio ?” pensai tra me, “Si’ in un certo modo lo e’, lo e’ veramente.” Esso apre i nostri occhi al Salvatore quasi allo stesso modo della Bibbia . Il libro di Mormon e’ avvantaggiato in quanto non contiene gli errori dei copisti e dei traduttori.

Alcuni dicono:” perche’ abbiamo bisogno di qualcosa di piu’ che la Bibbia?”. Ad essi chiederei semplicemente “Cosa c’e’ di insolito in un autore, molto meno nell’autore della nostra fede, nel fatto che si rivolga a noi in piu’ di un volume?”.La sua relazione con noi non e’ finita e neppure sono le finite le sue rivelazioni.

A Filadelfia ho cercato una copia del libro di Mormon in un certo numero di librerie, dopo aver appreso della sua esistenza, ironico a dirsi attraverso un opuscolo anti-mormone. Alla fine ne trovai uno e me lo portai a casa (con un po’ di gelato). Stetti alzata la maggior parte della nottata a leggerlo. Avevo letto un sacco di libri religiosi di tante chiese –dai swedenborghiani alla Scienza cristiana –ma riconobbi immediatamente questo libro come una rivelazione aggiuntiva che Dio voleva che noi ricevessimo. Ricevetti una testimonianza che era vero.

Ho letto e riletto il libro di Mormon, ogni volta con una nuova comprensione del mio potenziale e degli scopi di Dio. Continua a spiegarsi come un caleidoscopio, mentre ho chiesto la saggezza per le mie iniziative e guida come madre, amica, professionista, studente, Le risposte non mi sono mai venute meno. Quelle risposte mi hanno cambiato, hanno guidato i miei passi , mi hanno motivata a vincere, mi hanno aiutato a bilanciare giustizia e misericordia, e mi hanno portato la pace. E’ tutto la’, avvolto in un vero resoconto dei nostri progenitori. E’ un libro che cambia la vita-, scritto prima del nostro tempo ma aggiornato per i nostri bisogni .
Il libro di Mormon e’ sul potere di Dio di liberarci. E’ sull’ultima missione del Salvatore , fino a che punto si spinge per estendere la misericordia e l’amore ad ognuno di noi nella Sua famiglia e come possiamo tentare di fare lo stesso; e’ sulla giustizia di Dio nel permettere che le conseguenze del peccato incontrino g,li increduli se persistono nella loro ribellione contro la luce e la conoscenza. E’ sul potere della nostra fede personale e la perfezione di quella fede attraverso l’avversità e lo sforzo e la crescita. E’ un libro che ispira, che attiva il potere della fede nelle nostre vite e ci prepara a vedere Dio.

Devo dire che sono grata di certe parti del libro di Mormon come Alma 32. E’ un capitolo a cui mki riferisco come alla “Formula del Signore per il successo” o la “Versione Fede di un Esperimento scientifico”. IL Signore ci dice come possiamo sapere cos’e’ “vero” spiritualmente. E’profondamente semplice, e semplicemente profondo.

1 Nefi 4: Questo capitolo e’ stato un punto d’appoggio che ho messo di volta in volta nella mia vita mentre incontravo una nuova sfida, o prendevo una nuova direzione camminando in fede. E’ un testimone assoluto delle vie in cui il Signore ci guida individualmente , secondo la nostra attitudine, e ci aiuta a muovere innanzi “non sapendo in anticipo le cose che dovremmo fare .”
Alma 52: Le tattiche di guerra fisiche descritte in questo capitolo, sono un tipo di tattiche di guerra spirituali. Mentre leggo questo capitolo, mi viene ricordato che ho bisogno di continuare a difendere le mie figlie dalle voci che il lavoro domestico e la maternita’ “schiavitu” , e che cercano di “adularle facendole uscire fuori dalle loro roccaforti ” per sopraffarle.
Sono grata di aver avuto questi brani, ma persino di piu’,che mi siano state date 531 pagine di pepite spirituali simili, nel libro di Mormon.
Aggiungo la mia voce di testimonianza alle molte che testificano allo stesso modo , che il libro di Mormon e’ divino.

Fonti aggiuntive

Testimonianze delle scritture : Questo articolo di un apostolo moderno, l’anziano Russell M. Nelson, illustra che le scritture della Restaurazione non competono con la Bibbia, esse la complementano.
Le pietre angolari della nostra fede: Questo articolo di un profeta vivente il Presidente Gordon B. Hinckley, parla delle 4 pietre angolari del credo nella chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Tags: Anti-Mormone, apparizione di Gesu’ Cristo, Libro di Mormon, Fede, Gesu’ Cristo, rivelazione moderna

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Come conciliano i mormoni un Dio onnipotente, con il dolore, la malattia e la sofferenza?

Martedì, Giugno 17th, 2008

I mormoni credono che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono che non ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati delle scelte nostre, delle scelte altrui, o dei casi naturali. (continua…)

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Perche’ ci sono tre dirigenti nella prima Presidenza della chiesa?

Martedì, Giugno 17th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come profeta e Presidente della chiesa, presidente del palo (dirigente di una grande congregazione di membri ), vescovo (dirigente di una unita’ piu’ piccola di membri ), Presidentessa della Societa’ di Soccorso dirigente di donne un una zona designata), presidentessa delle Giovani Donne o presidente dei Giovani Uomini (dirigente della gioventu’) , Presidentessa della Primaria (dirigente di bambini ) e altri dirigenti sceglieranno devotamente due consiglieri per servire con loro nelle loro rispettive chiamate. (continua…)

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Se Dio e’ buono perche’ ha creato l’inferno?

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Risposta personale di James E. Faulconer

La risposta a questa domanda e’ diretta: Dio non ha creato l’inferno. Inferno e’ lo stato di separazione dall’amore di Dio, uno stato che creiamo quando ci distogliamo da lui col peccato.

Joseph Smith, il profeta fondatore della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegno’: “Cos’e’ la dannazione dell’inferno? Frequentare quelle persone che non hanno obbedito ai suoi ordini ” (History of the Church, page 554). Tramite Suo figlio, Gesu’ Cristo, Dio ci ha dato un modo tramite il quale possiamo tornare a Lui, restaurati dal nostro stato di peccato a uno stato di grazia e Gloria, ma egli non costringera’ alcuno di noi a tornare contro la nostra volonta’. Se scegliamo di rimanere nel peccato pur avendo l’opportunita’ di essere redenti da esso, Egli ci permettera’ di rimanere dove vogliamo, separati da Dio, in altre parole, nell’inferno.

Comunque, a volte le scritture usano la parola “inferno” per riferirsi a un luogo, e quando fanno cosi’ la parola assume vari significati. Sia il significato greco che ebraico delle parole del Nuovo e del Vecchio Testamento traducono “inferno” come semplicemente “il luogo dove risiedono i morti .” In quella luce, a volte la parola e’ compresa dai mormoni riferirsi al luogo dove vivono i disobbedienti mentre aspettano la resurrezione. Mentre hanno l’opportunita’ di avere il vangelo di Gesu’ Cristo predicato ad essi cosicche’, se vogliono, possono pen tirsi e tornare a Dio.

Dopo la resurrezione, tutti , tranne pochi esseri umani, vivranno in uno stato di ricompensa e di gloria, sebbene non tutti vivranno alla presenza di Dio. (vedere Dottrina e Alleanze 76 una descrizione dei vari stati di ricompensa dopo la resurrezione. The Dottrina e Alleanze, con la Bibbia, il Libro di Mormon, e la Perla di Gran Prezzo, e’ una delle scrtture canoniche della chiesa SUG ). Quelli che non vivono alla sua presenza perche’ non hanno accettato la salvezza tramite Gesu’ Cristo saranno liberi dal dolore e dalla sofferenza, ma saranno separati da Dio. Cosi’ potremmo dire che vivranno nell’inferno, sebbene non che saranno puniti.

Infine, a volte la parola “inferno” e’ usata per riferirsi alla destinazione finale di quei pochi che hanno commesso il peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo (Matteo 12:31). “Avendo rinnegato lo Spirito Santo dopo averlo ricevuto, e avendo rinnegato l’Unigenito Figlio del Padre, avendolo crocifisso per conto loro ed esposto all’infamia ,” essi verranno mandati a risiedere “con il diavolo e i suoi angeli” (Dottrina e Alleanze 76:35-36). Dottrina e Alleanze e’ un’altra opera canonica mormone. Comunque noi presumiamo che persino in questo stato, la punizionbe non sara’ qualcosa decretata e inflitta da Dio ma l’auto consapevolezza della colpa. Joseph Smith disse: “Un uomo e’ il suo proprio carnefice e il suo proprio giudice . Di qui il detto: ‘Egli andranno nel lago che brucia con fuoco e zolfo .’ Il tormnento della delusione nella mente dell’uomo e’ come un lago che brucia con fuoco e zolfo” (Insegnamenti del Profeta Joseph Smith, pagina 357).

La parola “inferno” ha significati differenti in contesti differenti . Comunque, qualunque significato essa abbia , e’ qualcosa che creiamo con la nostra disobbedienza non qualcosa creato da Dio .

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I mormoni credono alla nascita da una vergine?

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Si’. I dirigenti dei Santi degli Ultimi Giorni e le scritture canoniche affermano che Maria era vergine quando nacque Gesu’. Come gli altri cristiani, i Santi degli Ultimi Giorni credono nella concezione miracolosa , sebbene nessun mezzo miracoloso sia ascritto al modo della nascita di Gesu’.

Quando Matteo cito’ la profezia “Percio’, il Signore stesso vi dara’ un segno: Ecco! La vergine concepira’, e dara’ alla luce un figlio e gli porra’ nome Emanuele ” (Isaia 7:14 Jewish Publication Society of America), tradusse il testo ebraico originale o uso’ la versione greca dei settanta con un leggero cambiamento. Rimpiazzo’ la parola greca per ”giovane donna“ con la parola per “vergine” rinforzando cosi’ la natura messianica della profezia (vedere Matteo 1:23). (continua…)

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Cosa credono i mormoni sulla deita’

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Risposta personale di Roger Keller

I membri della deita’ sono uniti nello scopo e nella volonta’ ma consistono di tre esseri separati : Dio, il Padre eterno; Gesu’ Cristo, Suo figlio, nostro Redentore; e lo Spirito Santo. Questo modo di vedere la deita’ e’ basato sulla rivelazione antica e moderna, e il credo mormone, sull’apparizione personale del Padre e del figlio a Joseph Smith nel 1820. (continua…)

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I mormoni dicono il rosario?

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Risposta personale di Karen Merkley

Un rosario e’ una fila di grani legati l’uno all’altro, usati dai cattolici per segnare la recitazione di certe preghiere. Generalmente, consiste di 50 grani, in gruppi di dieci (una decade), con un grano piu’ grosso prima di ogni decade. Specifiche preghiere memorizzate sono recitate come modo di ricordare aspetti della vita e della missione del Salvatore.

I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) non usano un rosario , o gruppi di grani per segnare una serie di preghiere, come si usa dai cattolici o dagli anglo-cattolici.

I mormoni pregano internamente. Noi vediamo le preghiere come espressioni personali di ringraziamento, di lode, desiderio, condivisione, e desiderio di stare accanto al Signore, e ognuna e’ tanto unica quanto il momento in cui e’ pronunciata. Le nostre preghiere seguono lo schema scritturale che ci invita 1) a riconoscere e indirizzarci al Padre in cielo,come nostro Padre. 2) rendere grazie per doni che provengono da Lui, nella nostra vita, 3) chiedergli perdono, e 4) versare il nostro cuore a Lui nel nome del Salvatore Gesu’ Cristo. Sebbene seguiamo quello schema , non recitiamo preghiere scritte e imparate a memoria come per esempio “il Padre nostro”.

Come impegnamo il Padre e’ una cosa del tutto personale e dipende da come apertamente e onestamente e profondamente vogliamo comunicare con Lui. Le preghiere a rotazione sia recitate o appena pronunciate senza pensiero , non raggiungono l’obiettivo nel senso che mancano di riflettere un impegno spontaneo nella conversazione con Dio. Esse non ci guidano piu’ vicino nella nostra relazione personale piu’ che la registrazione di una telefonata con un’amico fatta il giorno prima e ripetutamente ascoltata possa approfondire la relazione col vostro amico.

La preghiera e’ una conversazione con Dio che ci porta piu’ vicini a Lui e Lui a noi. Essa implica un processo di autoscoperta e di raggiungimento mentre irrompiamo nei nostri pensieri piu’ segreti e condividiamo con colui che conosce meglio di tutti noi, e raccogliamo le Sue risposte lungo il cammino.

Rispettiamo la fede degli altri in Gesu’ Cristo e desideriamo seguirlo, a prescindere delle differenze in teologia. Condividere le analogie e le differenze ci aiuta a vedere e a capire meglio gli uni gli altri. Un’altra differenza fra cattolici e mormoni riguardo alla preghiera e’ illuminato da un’invocazione che si dice nel rosario, come segue:

Ave Maria, santa regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra ! Salve a te ricorriamo esuli figli di Eva ; a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime . Orsu’ dunque avvocata nostra rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi e mostraci dopo questo esilio, Gesu’ il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, O pia, O dolce Vergine Maria.

Per i mormoni Maria non e’ un’intercessore. Noi preghiamo direttamente a Dio il Padre nel nome di Gesu’ Cristo. Solo Lui e’ il nostro Avvocato Cristo, al Padre. Mentre noi rispettiamo Maria come la madre di Gesu’ e amiamo la sua fede, umilta’, bonta’, purezza e volonta’ di portare Cristo nel mondo, non passiamo attraverso lei, per chiedere a Cristo.

Questa preghiera del rosario riflette un’altra differenza fondamentale fra cattolici e mormoni. Mentre crediamo, come i cattolici, che Adamo ed Eva furono cacciati fuori dal giardino, crediamo anche che i passi verso il divenire mortali erano essenziali al piano della nostra felicita’. Percio’ i mormoni, gioiscono del fatto che ci sia stata data quest’opportunita’ di imparare tramite questa esperienza imperfetta sulla terra , come progredire eternamente e tornare alla nostra casa nei cieli. Non ci vediamo sminuite, figlie esuli di Dio ma come donne di grande opportunita’, via da casa per una stagione, dotate del Suo potere e dell’abilita’ di diventare il meglio di noi stessi tramite il sacrificio espiatorio di Cristo.

Mentre godiamo della bellezza del piano evangelico e condividiamo con molte altre religioni l’impegno verso Cristo , differiamo da esse nel modo in cui preghiamo e comunichiamo col Padre dei nostri spiriti individuali, nel nome di Suo Figlio, un essere separato si’, Gesu’ Cristo.

Testimonio che lo schema della preghiera e’ stato rivelato di nuovo ai giorni nostri, che le dottrine concernenti Gesu’ Cristo sono state riportate sulla terra e che si possono trovare nella chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

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