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	<title>Chiesa Mormone &#187; Gesu&#8217; Cristo</title>
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	<description>Dottrine e storie dei membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</description>
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		<title>Gesu’ era umano in qualche modo?</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 21:52:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
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		<description><![CDATA[  Marco, piu’ di ogni altro scrittore, preserva una vista dell’umanità’ di Gesu’ nella narrazione della Passione. La sua preghiera nel Getsemani puo essere il miglior esempio: “Abba, Padre, ogni cosa ti e’ possibile: allontana da me questo calice. ” (Marco 14:36). Tramite la sua narrativa, Marco informa quelli che ascoltano la storia che Gesu’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">Marco, piu’ di ogni altro scrittore, preserva una vista dell’umanità’ di Gesu’ nella narrazione della Passione. La sua preghiera nel Getsemani puo essere il miglior esempio: “Abba, Padre, ogni cosa ti e’ possibile: allontana da me questo calice. ” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Marco 14:36). </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">Tramite la sua narrativa, Marco informa quelli che ascoltano la storia che Gesu’ aveva bisogno di dormire, mangiare, star da solo, e, naturalmente, pregare-fare queste cose e’ umano.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">Se il racconto che Marco fa della storia e’ basato sui ricordi di Pietro, possiamo vedere una pittura descritta basata<span>  </span>sui ricordi di Pietro. Se e’ cosi’ possiamo apprezzare il ritratto franco presentato qui, che e’ particolarmente critico di Pietro stesso. Ci si dovrebbe ricordare che il nome vero di Pietro era Simone.<span>  </span>Gesu’ lo soprannomino’ Pietro (dal greco o latino ) o Cefa (dall’ebraico o aramaico ), che vuol dire “roccia, o pietra .” In Marco, Pietro e’ sempre chiamato col suo nuovo nome , fino al punto in cui Gesu’ gli dice : “<em><span style="font-family: Verdana">Simone</span></em>, dormi?” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Marco 14:37); enfasi aggiunta). </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">Forse l’uso di Gesu’ di <em><span style="font-family: Verdana">Simone</span></em> invece che <em>Pietro</em> e’ significativo del fatto che Pietro, non e’ ancora diventato la <em>roccia</em> .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">Marco ritrae l’agonia di Gesu’ nel Getsemani in un linguaggio chiaro e commovente. Gesu’ e’ il figlio di Dio, tuttavia e’ dotato del desiderio umano di vivere, di evitare sofferenza e morte. Il nome che Egli usa nel suo grido a Dio, <em><span style="font-family: Verdana">Abba</span></em> (Padre), sottolinea il pathos di questa tragica scena. Un’altra traduzione della Bibbia arriva al punto in un modo diverso, che puo’ aiutarci non solo a sentire quello che dice la scrittura, ma anche a capirla meglio; “Quindi prese con se Pietro, Giacomo e Giovanni, e cominciò ad essere preso da timore e angoscia. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana" lang="IT">E disse loro ‘L’anima mia e’ triste sino alla morte rimanete qui e vegliate’ . E andato poco avanti si getto’ a terra e pregava che se fosse possibile, si allontanasse da lui quell’ora. <span> </span>E disse ‘Abba padre, ogni cosa ti e’ possibile . allontana da me questo calice ! Pero’, non cio’ che io voglio, ma cio’ che tu vuoi ” (Marco 14:33-36 ).</span></p>
<p class="postmetadata" style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="Comment on Was Jesus human in any way?" href="http://www.christ.org/52/was-jesus-human-in-any-way#respond"></a></span></p>
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		<title>Com’era fatto Gesù ?</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 15:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Vita mortale di Gesu']]></category>
		<category><![CDATA[altezza]]></category>
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		<description><![CDATA[Le lettere apocrife che danno una descrizione fisica di Gesu’ sono da lungo tempo  state riconosciute come non autentiche . Gli autori post-Neo Testamentari spesso lasciavano vagare la loro immaginazione su temi che, o non erano chiari, o erano totalmente assenti dal Nuovo Testamento stesso, fornendo ai loro lettori informazioni che gli autori del Nuovo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="Permanent Link to What did Jesus look like?" href="http://www.christ.org/53/what-did-jesus-look-like"></a></span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le lettere apocrife che danno una descrizione fisica di Gesu’ sono da lungo tempo<span>  </span>state riconosciute come non autentiche . Gli autori post-Neo Testamentari spesso lasciavano vagare la loro immaginazione su temi che, o non erano chiari, o erano totalmente assenti dal Nuovo Testamento stesso, fornendo ai loro lettori informazioni che gli autori del Nuovo Testamento non avevano fornito. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Matteo, Marco, Luca, e Giovanni molto probabilmente non avrebbero mai immaginato che i lettori del ventunesimo secolo sarebbero stati interessati all’altezza di Gesu’, la<span>  </span>lunghezza dei suoi capelli, il colore degli occhi, o il colore della sua barba- <em><span style="font-family: Verdana">se &#8211; <span> </span></span></em>ne aveva una.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Spesso c’e’ una sottile tensione fra l’ idea di Gesu’ come modello di perfezione mentale e fisica e l’ idea espressa in Isaia che quando lo vedremo, “ non c’era nessuna apparenza da farcelo desiderare” (Isaia 53:2). Questo passaggio suscita <span> </span>alcune questioni interessanti . Cosa vuol dire Isaia quando dice che il Messia mortale non avrebbe avuto “nessuna bellezza”? E dovremmo considerare che il Gesu’ mortale puo’ aver avuto un aspetto che era diverso dal Signore risorto fisicamente perfetto?</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nel tempo la deita’ e’ stata ritratta come una diretta manifestazione della perfezione fisica e mentale di una data cultura. Perciò gli artisti occidentali basano il loro modo di vedere Cristo<span>  </span>sulla loro propria cultura e la loro società e non sulla cultura e la società del I secolo nella Palestina ebraica. Un’immagine fissata o standard di Gesu’ fu creata <span> </span>dalla cultura occidentale nel tardo medioevo, e sebbene tutte le società abbiano modificato leggermente quell’immagine, la rappresentazione basilare e’ rimasta da allora quasi costante. Naturalmente, queste immagini sono basate sui dipinti degli artisti che non conoscevano per esperienza personale com’era Gesu’ , e non avevano neppure accesso ad un’autentica descrizione scritta da qualcuno che lo aveva incontrato.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le persone in antichità erano si solito soggette a malattie, non c’erano cure dentarie, e mancavano di opportunità quotidiane di igiene, che molti occidentali hanno e che si aspettano (per esempio lo shampoo). A causa di restrizioni della dieta, in genere erano di statura inferiore a quelli che vivono oggi. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dopo tutto Gesu’ era un ebreo che visse nel medioevo piu’ di duemila anni fa. Parlava una lingua diversa e viveva in una cultura che in molti modi era aliena dalle nostre culture moderne. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Aveva esperienze culinarie limitate una mancanza, non solo di varietà nella dieta ma anche di qualità e di quantità (come la carne fresca). Probabilmente non avrebbe incontrato i nostri moderni standard di un cambio quotidiano di abiti puliti. E le sue abitudini di lavarsi, basate sulla sua cultura, non sarebbero certo state simili alla nostra corrente ossessione per la pulizia. Il suo accesso alla cure medica e dentale era limitata, secondo i nostri standard, e come molti concittadini di Nazaret e Cafarnao, raramente provava le tecniche romane avanzate che si potevano trovare a Gerusalemme o nelle citta’ piu’ grandi dell’impero. Molto probabilmente era piccolo di statura, paragonato a molti uomini oggi, e aveva una carnagione olivastra , lineamenti angolosi, ciglia prominenti, occhi castani, capelli neri o castani, e la barba nera o castana, sebbene potessero esserci fra i giudei alcuni geni recessivi di occhi blu e capelli rossi. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="Comment on What did Jesus look like?" href="http://www.christ.org/53/what-did-jesus-look-like#respond"></a></span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></h3>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></h3>
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		<title>Gesu&#8217; Cristo</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:54:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
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		<category><![CDATA[adolescenza di Gesu']]></category>
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		<description><![CDATA[ Perche&#8217; Gesu&#8217; e&#8217;associato a Nazaret? Nazaret, un paesino dell’alta  Galilea, fu il villaggio dell’infanzia di Gesu’. Secondo il Nuovo Testamento Giuseppe e Maria, tornarono la’ qualche tempo dopo la nascita di Gesu’ a Betlehem, una piccola citta’ della Giudea del sud. (Matteo 2:23). Dalla giovinezza di Gesu’ sino a quando egli raggiunse i trent’anni, Nazaret [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/gerusalemme.jpg"></a><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/jesushealingblind.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-93" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/jesushealingblind-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a> Perche&#8217; Gesu&#8217; e&#8217;associato a Nazaret?</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nazaret, un paesino dell’alta <span> </span>Galilea, fu il villaggio dell’infanzia di Gesu’. Secondo il Nuovo Testamento Giuseppe e Maria, tornarono la’ qualche tempo dopo la nascita di Gesu’ a Betlehem, una piccola citta’ della Giudea del sud. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Matteo 2:23). </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dalla giovinezza di Gesu’ sino a quando egli raggiunse i trent’anni, Nazaret fu la sua casa. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">In quel periodo non era insolito per una persona essere identificata con la citta’ in cui essa era nata o viveva<span>  </span>(vedere per esempio Luca 8:2 dove e’ menzionata Maria di Magdala ). Come risultato, Gesu’ e’ identificato con Nazaret circa diciassette volte nel Nuovo Testamento come “Gesu’ di Nazaret.”<span id="more-92"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Persino alla sua morte, sebbene avesse lasciato<span>  </span>Nazaret quasi tre anni prima, Gesu’ fu identificato con il piccolo villaggio lontano dalle strade principali delle colline di Galilea: <span>  </span>“E Pilato fece anche un’iscrizione, e la pose sulla croce. E vi era scritto: Gesu’ di Nazaret Re dei Giudei ” (Giovanni 19:19).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Qualche tempo dopo <span> </span>passata la resurrezione, <span> </span>Pietro cominciò ad estendersi oltre il suo popolo, quando visito’ il centurione romano Cornelio a Cesarea Marittima, per condividere la “buona novella.” In questa riunione, Pietro inizio’ il suo famoso sermone <span> </span>con l’identificazione geografica del paese dell’adolescenza di Gesu’ :“Dio unse di Spirito Santo e di potenza Gesu’ di Nazaret : il quale ando’ attorno facendo del bene, e guarendo tutti coloro che erano oppressi dal diavolo perche’ Dio era con lui ” (Atti 10:38). Mentre il lavoro missionario dei discepoli si spargeva attraverso il bacino del Mediterraneo <span> </span>e il vicino oriente, molte persone molto lontane dalla terra santa appresero di <span> </span>Gesu’ di Nazaret.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Oltre alla connessione tradizionale del nome a un luogo, Matteo credeva che l’identificazione di Gesu’ a Nazaret fosse gia’ nota ai primi profeti ebrei :“Egli venne e dimoro’ in una citta’ chiamata Nazaret: affinché si adempisse quello che era stato detto dai profeti. Egli sara’ chiamato nazareno”<span>  </span>(Matteo 2:23).</span></p>
<p> </p>
<p> <a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/gerusalemme.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-94" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/gerusalemme-150x150.jpg" alt="" width="333" height="207" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nazaret come puo’ essere apparsa durante il primo secolo d.C. Usata col permesso di<span>  </span>Balage Balogh.</span></p>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> <strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il ritorno del Re [Matteo 2:19-23 ]</span></strong></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Questo terzo passaggio in Matteo 2 inizia con la stessa struttura che troviamo nel precedente riguardo alla fuga in Egitto &#8211; l’ angelo del Signore appare a Giuseppe<span>  </span>in sogno e gli da’ l’ordine di alzarsi e prendere il bambino e la madre e tornare nella terra d’Israele, al cui comando Giuseppe si alza e fa esattamente come gli e’ detto (notare il linguaggio parallelo nei versetti. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">14 e 21). </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Tornare in Giudea era veramente una buona idea, poiche’ il figlio di Erode Archelao governava la’, e cosi’ essendo stato avvertito di cio’ in sogno, egli si ritiro’ nel “distretto” di Galilea, andando a vivere nella cittadina di Nazaret. Anche questo e’ visto come un<span>  </span>adempimento della Scrittura, ma notate che qui i profeti (plurale) sono citati per aver detto “egli sara’ chiamato<span>  </span>Nazareno.”</span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E’ stato difficile trovare una scrittura o persino una combinazione di scritture che contengano queste parole. Un suggerimento ingegnoso e’ che Isaia 11:1 sia sullo sfondo , <span> </span>esso parla del “ramo” NZR dal ceppo di Isai, un riferimento alla figura messianica a cui ci si riferiva come Emmanuele in Isaia 7:14. In favore di questa associazione e’ il fatto che a <span>  </span>Qumran, il “ramo” in questo passaggio era interpretato anche messianicamente<span>  </span>(1QH 6.15: 7.6-19). </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sebbene si usasse per ramo una diversa parola ebraica questo stesso modo di parlare di una figura messianica si trova in Geremia 23:5; 33:15; Zaccaria 3:8 e 6:12. </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cio’ che stiamo vedendo e’ veramente un uso midrashico del Vecchio Testamento, <span> </span>e la combinazione di tale materia scritturale con le storie di Gesu’ intrecciate insieme, e’ stata chiamata una midrashica haggadah, ma sarebbe stato meglio chiamarla <em><span style="font-family: Verdana">midrash</span></em> e<em><span style="font-family: Verdana"> haggadah </span></em>(narrativa), perche’ non abbiamo nessun motivo di pensare che la storia stessa sia stata <span> </span>ricamata tranne per le aggiunte creative e i rimaneggiamenti del Vecchio Testamento.</span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Un altro suggerimento e’ che <span> </span>Matteo ha in mente la nozione di essere un Nazireo, che e’ il termine sostituto per “uno messo a parte” o un “consacrato al Signore” nel LXX (cf. Isa 4:3; Giudici 13:5-7; 16:17). Gesu’ allora e’ visto come uno consacrato a Dio, una conclusione che potrebbe trovare sostegno in Matteo 19:10-12 se Gesu’ si sta riferendo a se stesso. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Comunque la solita caratterizzazione di Gesu’ come uno che mangiava e bevevo con i peccatori e alle nozze (cf. Giovanni 2 a Marco 1-3) non supporta la nozione che egli avesse preso i voti da nazireo. Questo suggerimento allora sembra meno probabile che la connessione all’oracolo del ramo.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">In superficie <span> </span>l’impressione lasciata da questo resoconto e’ che Giuseppe e la sua <a href="http://www.chiesadigesucristo.com/famiglie_mormoni" class="internal_link_tool_famiglia">famiglia</a> stanno andando a Nazaret per la prima volta. Cio’ che e’ strano in questa storia e’ che naturalmente un altro figlio di Erode, Erode Antipa, stava governando in Galilea, cosi’ perche’ la Galilea sarebbe dovuta essere meglio della Giudea per la famiglia? Ma allora uno si deve chiedere anche perche’ Giuseppe si sarebbe recato in un posto cosi’ fuori mano a meno che la’ non avesse<span>  </span>dei parenti. O il luogo fu scelto precisamente perche’ in una citta’ tra 500 e 1,500 abitanti al piu’ avrebbero potuto sparire o passare inosservati? E’ una cittadina in mezzo al niente menzionata nel Vecchio Testamento o in antiche fonti ebraiche , che puo’ spiegare perche’ erano necessarie delle ginnastiche esegetiche per connettere questo spostamento a Nazaret al Vecchio Testamento. <span> </span>Sebbene molti studiosi pensano che sia difficile riconciliare questo resoconto con cio’ che dice Luca 2:39-40 , che suggerisce che la famiglia di Gesu’ veniva originariamente da Nazaret, entrambi i resoconti concordano su questo punto chiave che Gesu’ crebbe a Nazaret e fu chiamato Gesu’ di Nazaret. E’ interessante che una delle caste dei sacerdoti<span>  </span>fu posta la’ dopo la caduta di Gerusalemme del AD 70, il,che suggerisce che il luogo era visto come un luogo ritualmente puro. </span></p>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ben Witherington III, <em><span style="font-family: Verdana">Matthew</span></em>, (Macon: Smyth &amp; Helwys Publishing, 2006) . 71-2<span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ben Witherington III is Professor of New Testament Interpretation at Ashbury Theological in Wilmore, Kentucky.</span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></div>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </p>
<p></span></p>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> <a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/ben-witherington.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-95" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/ben-witherington-150x150.jpg" alt="" width="130" height="137" /></a></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </p>
<p></span> </p>
<p></span></span></p>
<p> </p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Citta’, paesi e villaggi : Nazaret </span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le citta’, come luogo di dimora di elites, dominavano il panorama sociale e geografico dell’antichità’ greco-romana. Le elites costruivano, controllavano, e abitavano le citta’ . Cesarea e Gerusalemme, naturalmente, erano i maggiori centri urbani della Giudea.<span>  </span>Erode il Grande costruì Cesarea per fornire un porto sulla costa della Palestina e una monumentale dichiarazione di lealtà a Cesare Augusto. Le citta’ piu’ grandi della Galilea di Gesu’ includevano Sepphoris [moderna Zippori] e Tiberiade. Queste citta’ furono fondate da Erode Antipa ed erano i quartieri generali degli ufficiali di Erode. Non sorprende, in vista dell’interesse degli spostamenti di Gesu’, che non siano mai menzionate nei vangeli. Cafarnao, Tarichese (Magdala), e Cana erano citta’ amministrative per la pesca e l’agricoltura. I contadini della zona della Galilea vivevano in villaggetti come Nazaret o Nain.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">K.C. Hanson e Douglas E. Oakman, <em><span style="font-family: Verdana">Palestine in the time of Jesus: Social Structures and social Conflicts</span></em> (Minneapolis: Fortress Press, 1998), 116-117</span></p>
<p><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/hanson.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-96" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/hanson.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">K.C. Hanson ha insegnato studi biblici alla Episcopal Theological School e alla School of Theology at Claremont, Creighton University and St. Olaf College</span></p>
<p><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/oakman-b.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-97" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/07/oakman-b.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Douglas E. Oakman e’ decano di Humanities e professore di Religione at Pacific Lutheran University, Tacoma, Washington</span></p>
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		<title>Trovare pace in Gesu’ Cristo</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
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		<category><![CDATA[Pace]]></category>
		<category><![CDATA[conoscere Gesu’]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu’ Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[trovare la pace]]></category>

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		<description><![CDATA[Gesu’ Cristo e’  l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="margin: auto 0in"></h2>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gesu’ Cristo e’ <span> </span>l’autore della pace, il Principe della pace. In questo laboratorio di apprendimento della mortalità troviamo che la pace viene appena noi lo mettiamo al primo posto nella nostra vita. Veniamo a sapere che Egli vive, che ha veramente pagato il prezzo dei nostri peccati , la nostra povera visione, le nostre debolezze, offrendo personalmente per ognuna di queste cose, e che e’ diventato il nostro Avvocato con il Padre, tramite il Suo sacrificio espiatorio per abilitarci, sollevarci, salvarci e redimerci. Solo lui puo’ portarci la pace tramite il dono dello Spirito Santo. <span id="more-91"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le parole del Salvatore sono letterali e sono per voi e me : “Vi lascio la pace, vi do la mia pace; io ve la do non come la da’il mondo . Il vostro cuore non sia turbato, e non si spaventi .” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/john/14/27#27"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Giovanni 14: 27</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gesu’ Cristo vuole che noi abbiamo riposo e mentre sentiamo il suo amore, ci sentiamo guidati lungo “acque chete”. Possiamo sentire questo persino nel torrente della tribolazione, e nei venti feroci dei mari in tempesta, in vari periodi della nostra vita. Quando pensiamo che Dio ci ha voltato la schiena chiediamoci come, o perche’ potrebbe permettere a un certo innocente di soffrire fisicamente o emotivamente, possiamo scoprire che e’ sempre di fronte a noi. Non si distrae mai. Non ci abbandona mai; Non e’ mai causa di percosse o ingiurie, ma a volte permette <span> </span>al male che altri fanno di interferire, in modo che i malvagi possano <span> </span>essere giudicati poiche’ nessuno puo’ essere costretto ad essere suo seguace e amico. Coloro che volontariamente infliggono il male soffriranno fino a quando non si pentiranno. Mentre la misericordia di Cristo e’ perfetta, la richiesta della giustizia si stende in questa vita e nella prossima. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Usurpare il libero arbitrio, anche se cio’ volesse dire portare via tutte le conseguenze del male minerebbe il piano per la vostra e la mia felicità eterna. Non esiste una cosa detta “bene costretto.” Se fossimo costretti ad obbedire ad ogni cosa, non cresceremmo mai. Saremmo robot <span> </span>spirituali e emotivi che passano attraverso i movimenti in un modo di vita superficiale. Poiche’ il piano e’ piu’ grande e migliore di cosi’ cosi’ lo e’ anche il rischio e l’occasione della sofferenza. Tutto cio’, comunque sara’ superato dal Salvatore.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Se vi state chiedendo quanto vi sia vicino Cristo nelle vostre <span> </span>prove specifiche, riflettete un momento su queste parole di Truman Madsen, educatore <a href="http://gmormon.com/15/la-conferenza-della-chiesa-mormone" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a> :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">“Nessun ammontare di abuso mortale puo’ spegnere la scintilla divina. Se solo voi sapeste chi siete e che cosa<span>  </span>avete fatto, e come vi siete procurati i privilegi della mortalità, e non solo della mortalità, ma di quest’epoca , di questo luogo, di questa dispensazione, e i compagni che si sono incrociati e hanno fatto parte della nostra vita; se sapeste ora la visione che avevate allora di cosa potevano produrre questi triboli, queste prove (che nei miei momenti amari chiamo vicoli ) della mortalità ; Se sapeste il potere latente, infinito che e’ racchiuso e nascosto adesso per il vostro bene –se sapeste queste cose non dareste mai piu’ retta alle umiliazioni<span>  </span>che si vendono a un centesimo la dozzina nella nostra cultura di oggi. Ovunque….il rinnegamento del valore e della dignità dell’uomo .” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Truman Madsen, <em><span style="font-family: Verdana">The Highest in Us</span></em>, Bookcraft, 1978, p.12.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Se non sapete chi e’ Gesu’ Cristo, se vi e’ stato insegnato che e’ solo un uomo, se dentro di voi avete delle meraviglie e dei rimescolii, vi invitiamo a dare uno sguardo piu’ da vicino alla sua vita, ai suoi vangeli, ai suoi insegnamenti, e a chiedere a Dio se <span> </span>Gesu’ <span> </span>e’ suo figlio , attraverso il quale potete trovare tutto quel che avete bisogno per essere felice oppure no.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Vi testimonio che Egli e’ la risposta se state cercando di trovare pace. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E’ il vostro avvocato. Conoscerlo e’ alla vostra portata. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">“In un<span>  </span>mondo sempre piu’ ingiusto, per sopravvivere e persino trovare felicità e gioia, non importa quel che accade, dobbiamo chiarire la nostra posizione e stare inequivocabilmente dalla parte del Signore. ” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonwiki.com/James_E._Faust"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">James E. Faust</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonwiki.com/Quorum_of_the_Twelve_Apostles"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">apostle</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, <em><span style="font-family: Verdana">Ensign</span></em>, Nov. 2004, 18.)</span></p>
<p> </p>
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		<title>Il duplice effetto dell’espiazione</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:36:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Fede]]></category>
		<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Scritture]]></category>
		<category><![CDATA[espiazione]]></category>
		<category><![CDATA[credenze mormoni]]></category>
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		<category><![CDATA[la resurrezione di Gesu’ Cristo.]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>

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		<description><![CDATA[ Tramite l’espiazione compiuta da Gesu’ Cristo —un servizio di redenzione, reso per procura, per il benessere dell’umanità’, per tutti coloro che si sono estraniati da Dio a causa degli effetti del peccato sia ereditato che commesso individualmente —la via e’ aperta per una riconciliazione per cui l’uomo puo’ tornare in comunione con Dio, ed essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2 style="margin: auto 0in"></h2>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> Tramite l’espiazione compiuta da Gesu’ Cristo —un servizio di redenzione, reso per procura, per il benessere dell’umanità’, per tutti coloro che si sono estraniati da Dio a causa degli effetti del peccato sia ereditato che commesso individualmente —la via e’ aperta per una riconciliazione per cui l’uomo puo’ tornare in comunione con Dio, ed essere reso capace di dimorare nuovamente e per sempre alla presenza del suo Padre eterno. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Questo pensiero di base e’ implicato nella parola inglese, “atonement,” che, come attestano le sillabe , e’ <em><span style="font-family: Verdana">at-one-ment</span></em>, “denotando riconciliazione, o il congiungere in accordo di quelli che si sono estraniati.” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(New Standard Dictionary sotto “propiziazione.”) </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’ effetto dell’espiazione puo’ essere considerato convenientemente duplice: <span id="more-90"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">1—La redenzione universale della razza umana dalla morte, <span> </span>evocata dalla caduta dei nostri progenitori ; e,</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">2— La Salvezza, per cui sono forniti dei mezzi di soccorso dai risultati del peccato individuale.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La vittoria sulla morte fu resa manifesta nella resurrezione del Cristo crocifisso; Egli fu il primo a passare dalla morte all’ immortalità e cosi’ conosciuto a ragione come “la primizia di coloro che dormono.” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/1_cor/15/20#20"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">1 Corinzi 15:20</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; vedere anche </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/acts/26/23#23"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Atti 26:23</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/col/1/18#18"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Colossesi 1:18</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/rev/1/5#5"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Apocalisse 1:5</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) Che la resurrezione dei morti cosi’ inaugurata dev’essere estesa ad ognuno che sia vissuto o che vivrà e’ provata dall’abbondanza di evidenze scritturali. Dopo la resurrezione di nostro Signore, altri che hanno dormito nella tomba risorsero e furono visti da molti, non come apparizioni di spiriti, ma come esseri risorti in possesso di corpi<span>  </span>resi immortali: “i sepolcri si aprirono e molti corpi dei santi, che dormivano, risuscitarono e, usciti dai sepolcri dopo la resurrezione di Gesu’ entrarono nella santa citta’ e apparvero a molti .” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(<a href="http://scriptures.lds.org/en/matt/27/52-53#52"><span style="color: #0000ff">Matteo 27:52-53</span></a>)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span> </span><span lang="IT">Quelli che vennero fuori in questo modo furono chiamati “santi”; e altre scritture confermano il fatto che solo i retti usciranno fuori alla prima resurrezione ancora da compiersi; ma che tutti i morti, a turno, riprenderanno corpi di carne e ossa e’ una cosa indubbia a causa della parola rivelata. La diretta affermazione del Salvatore dovrebbe essere conclusiva : “In verita’, in verita’, vi dico, l’ora viene, anzi e’ venuta che i morti udranno la voce, del Figlio di Dio e coloro che l’avranno udita vivranno…. Non vi meravigliate di questo, perche’ l’ora viene in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce <span> </span>e ne usciranno; quelli che hanno fatto il bene in risurrezione di vita, e quelli che hanno fatto il male in risurrezione di condanna”<span>  </span>(</span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/john/5/25,28-29#25"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Giovanni 5:25, 28-29</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">). La dottrina di una risurrezione universale<span>  </span>fu insegnata dagli antichi apostoli, (vedere </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/acts/24/15#15"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Atti 24:15</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/rev/20/12-13#12"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Apocalisse 20:12-13</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) e anche dai profeti nefiti (vedere </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/6,12-13,21-22#6"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">2 Nefi 9:6, 12-13, 21-22</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/hel/14/15-17#15"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Helaman 14:15-17</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/mosiah/15/20-24#20"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Mosia 15:20-24</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">); e la stessa e’ confermata dalla rivelazione incidente alla dispensazione presente. (vedere </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/dc/18/11-12#11"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">D&amp;A 18:11-12</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/dc/45/44-45#44"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">45:44-45</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">; </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/dc/88/95-98#95"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">88:95-98</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) persino i pagani che non hanno conosciuto Dio saranno tratti dalle loro tombe; e, anche se sono vissuti e morti ignorando la legge salvifica, viene fornito loro un piano di salvezza. “E allora le nazioni pagane saranno redente, e coloro che non conobbero legge avranno parte alla prima resurrezione (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/dc/45/54#54"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">D&amp;A 45:54</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Giacobbe, un <span> </span>profeta nefita, insegno’ l’universalità’ della resurrezione, ed espose il bisogno assoluto di un redentore, senza la quale gli scopi di Dio nella creazione dell’uomo sarebbe futile. Le sue parole costituiscono un sommario conciso e forte della verita’ rivelata trattando direttamente questo soggetto:</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">“Poiche’ come la morte e’ venuta a tutti gli uomini, per adempiere il piano misericordioso del grande creatore, e’ necessario che vi sia un potere di resurrezione, e la resurrezione e’ necessario che venga all’uomo a causa della Caduta; e la Caduta venne a causa della trasgressione; e poiche’ l’uomo divenne decaduto essi furono recisi dalla presenza del Signore; Pertanto e’ necessario che vi sia un’espiazione infinita, e se non fosse un’espiazione infinita questa corruzione non potrebbe rivestirsi di incorruttibilità. Pertanto, il primo giudizio che cadde sull’uomo avrebbe dovuto necessariamente restare per un tempo infinito. E se cosi’ fosse, questa carne avrebbe dovuto giacere per marcire e decomporsi<span>  </span>nella madre terra, per non risorgere mai piu’. Oh, la saggezza di Dio la sua misericordia e la sua grazia! Poiche’, ecco, se la carne non dovesse piu’ risorgere, il nostro spirito dovrebbe divenire soggetto a quell’angelo che cadde dalla presenza dell’eterno Iddio, e divenne il diavolo per non risorgere mai piu’. E il nostro spirito avrebbe dovuto divenire <span> </span>come lui, per noi divenire<span>  </span>diavoli, angeli di un diavolo, per essere esclusi dalla presenza del nostro Dio, <span> </span>e per rimanere con il padre delle menzogne nell’infelicità’, come lui stesso; con quell’essere che ingannò i nostri primi genitori, che si trasforma quasi in un angelo di luce e istiga i figlioli degli uomini verso associazioni segrete di omicidio e ogni sorta di tenebrose opere segrete. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">O com’e’ grande la bonta’ del nostro Dio, che ci prepara una via per sfuggire alla stretta di quest’orribile mostro; si’ quel mostro morte e inferno, che io chiamo la morte del corpo, e anche la morte dello spirito. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E grazie anche alla via di liberazione del nostro Dio, il Santo di Israele, questa morte di cui ho parlato che e’<span>  </span>quella temporale, restituirà i suoi morti; la qual morte e’ la tomba. E questa morte di cui ho parlato, che e’ la morte spirituale, restituirà i suoi morti; la qual morte spirituale e’ l’inferno; pertanto, la morte<span>  </span>e l’inferno<span>  </span>debbono restituire i loro morti, e l’inferno deve restituire i suoi spiriti prigionieri, e il corpo e lo spirito degli uomini saranno ricongiunti l’uno all’altro;<span>  </span>e cio’ sara’ per il potere di resurrezione del Santo d’Israele. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Oh, quanto e’ grande il piano del nostro Dio! </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Poiche’ d’altro canto il paradiso di Dio, dovrà restituire gli spiriti dei giusti, e la tomba restituire i corpi dei giusti; e lo spirito e il corpo e’ ricongiunto nuovamente a se stesso, e tutti gli uomini diventano incorruttibili, e immortali, e sono anime viventi, che hanno una conoscenza perfetta come noi nella carne; salvo che la nostra conoscenza sara’ allora perfetta.” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(<a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/6-13#6"><span style="color: #0000ff">2 Nefi 9:6-13</span></a>)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’applicazione dell’espiazione alle trasgressioni individuali, attraverso la quale il peccatore <span> </span>puo’ ottenere l’assoluzione<span>  </span>obbedendo alle leggi e alle ordinanze incorporate nel vangelo di Gesu’ Cristo e’ in conclusione attestata dalle scritture. Poiche’ il perdono dei peccati non puo’ essere assicurato in nessun altro modo, non essendoci ne’ in terra ne’ in cielo alcun nome<span>  </span>salvo quello di Gesu’ Cristo tramite il quale la salvezza possa venire ai figli degli uomini (vedere </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/mosiah/3/17#17"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Mosia 3:17</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) ogni anima sta in bisogno della mediazione del Salvatore poiche’ tutti sono peccatori. “Perche’ tutti hanno peccato e manca loro la Gloria di Dio ”, disse l’antico Paolo, (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/rom/3/23#23"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Romani 3:23</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) e l’apostolo Giovanni aggiunse la sua testimonianza in queste parole : “Se diciamo che non abbiamo alcun peccato inganniamo noi stessi e la verita’ non e’ in noi” (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/1_jn/1/8#8"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">1 Giovanni 1:8</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Chi metterà in dubbio la giustizia di Dio, che nega la salvezza a tutti coloro che non adempiono le condizioni prescritte necessarie ad ottenerla ? Cristo e’ “l’ autore della salvezza eterna a tutti gli obbedienti”, (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/heb/5/9#9"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Ebrei 5:9</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) e <span> </span>Dio “renderà ad ogni uomo secondo le sue opere: la vita eterna a coloro che perseverando nel fare il bene cercano gloria, onore e immortalità: a coloro invece che contendono, e non ubbidiscono alla verita’, ma ubbidiscono all’ingiustizia <span> </span>spetta, indignazione e ira, tribolazione e angoscia, spetta a ogni anima d’uomo che fa il male.” </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(<a href="http://scriptures.lds.org/en/heb/5/9#9"><span style="color: #0000ff">Romani 2:6-9</span></a>)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Tale allora e’ il bisogno di un redentore, perche’ senza di Lui l’umanità’ resterebbe in uno stato decaduto, e la speranza di un progresso eterno sarebbe inevitabilmente perduta. La prova mortale e’ fornita come un’opportunità’ di avanzamento; ma le difficoltà e i pericoli sono cosi’ tante e cosi’ forte e’ l’influenza del male nel mondo, e cosi’ debole e’ l’uomo nella sua resistenza, che senza un potere piu’ alto dell’umanità’ nessuna anima avrebbe trovato la via del ritorno a Dio da cui e’ venuta. Il bisogno di un redentore giace nell’incapacità’ dell’uomo di alzarsi dal piano temporale a quello spirituale, dal regno piu’ basso a quello piu’ alto. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">In questa concezione non siamo senza analogie nel mondo della natura. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Riconosciamo una distinzione fondamentale fra materia animata e inanimata e materia vivente, tra l’organico e l’inorganico, tra il minerale inanimato da una parte e la pianta vivente o un animale dall’altro. Nell’ambito delle limitazioni del suo ordine il minerale morto cresce tramite l’accrescimento della sostanza, e puo’ ottenere una condizione relativamente perfetta di struttura e forma, come si vede nel cristallo. Ma la materia minerale, sebbene lavorata dalle forze favorevoli della natura —luce, calore, energia elettrica e altre—non puo’ mai diventare un organismo vivente; ne gli elementi morti possono, tramite qualsivoglia processo di combinazione chimica dissociata dalla vita, entrare nei tessuti della pianta come parti essenziali. Ma la pianta, che e’ di un ordine piu’ alto, manda le sue radici nella terra, sparge le sue foglie nell’atmosfera, e tramite questi ordini assorbe le soluzioni del suolo, inspira i gas dell’aria e da tali materiali senza vita, intesse il tessuto della sua meravigliosa struttura. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nessuna particella minerale, nessuna sostanza chimica morta<span>  </span>e’ mai stata un costituente di tessuto organico tranne attraverso l’arbitrio della vita.Forse, possiamo portare un po’ oltre l’analogia. La pianta e’ incapace di stendere il proprio tessuto al piano animale. Sebbene sia l’ordine riconosciuto della natura che il<span>  </span>“regno animale” <span> </span>sia dipendente dal “regno vegetale” per il suo sostegno, la sostanza della pianta puo’ diventare parte dell’organismo animale solo mentre quest’ultima scende dal suo piano piu’ alto e tramite la sua azione vitale incorpora il composto vegetale in se stessa. A sua volta la materia animale, non puo’ divenire, persino transitoriamente, parte di un corpo umano, tranne mentre l’uomo vivo l’assimila, e tramite i processi vitali della sua propria esistenza solleva, per il tempo futuro, la sostanza dell’animale che gli ha dato cibo al piano piu’ alto della sua esistenza. Il paragone impiegato qui e’ assurdo, se portato al di la’ dei limiti ragionevoli di applicazione; perche’ il passaggio della materia minerale al piano della pianta, del tessuto vegetale al livello dell’ animale, e l’elevazione di entrambi al piano umano non e’ altro che un cambiamento temporaneo; con la dissoluzione dei tessuti piu’ alti la materia cioè ricade al livello dell’inanimato e del morto. Il paragone puo’ essere carente, ma, per illustrare l’analogia ha un certo valore.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’, perche’ l’uomo avanzi dal suo presente stato caduto e relativamente degenerato alla condizione piu’ alta di vita spirituale, <span> </span>deve cooperare un potere piu’ in alto del suo. Tramite l’ operazione delle leggi che operano nel regno piu’ alto l’uomo puo’ essere raggiunto e innalzato; lui stesso non puo’ essere innalzato solo coi suoi sforzi, senza aiuto. Un redentore e salvatore dell’umanità’ e’ al di la’ di tutte le questioni, essenziale alla realizzazione del piano del Padre eterno, “per portare a compimento l’ <span> </span>immortalità e la vita eterna dell’uomo ”; (</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://scriptures.lds.org/en/moses/1/39#39"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Mose’ 1:39</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">) e quel Redentore e Salvatore e’ Gesu’ il Cristo, oltre il quale, non c’e’ e non ci puo’ essere nessun altro.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">James Talmage, <em><span style="font-family: Verdana">Jesus the Christ</span></em></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gesu’ Cristo, credenze <a href="http://open-site.org/International/Italiano/Societ%C3%A0/Pensiero/Religione/Nuovi_Movimenti_Religiosi/Mormoni" class="internal_link_tool_mormoni">mormoni</a>, salvezza, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.christ.org/tag/the-atonement"><span style="color: windowtext;text-decoration: none">Espiazione</span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.christ.org/tag/the-resurrection-of-jesus-christ"><span style="color: windowtext;text-decoration: none">la resurrezione di Gesu’ Cristo </span></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></p>
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		<title>Un tavolo sacramentale vuoto</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Jul 2008 14:23:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gesu' Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>
		<category><![CDATA[espiazione]]></category>
		<category><![CDATA[sacramento]]></category>
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		<description><![CDATA[Una domenica mattina il nostro figlio adolescente stava con altri due sacerdoti per amministrare il sacramento, come avevano fatto in altre occasioni precedenti. Essi tolsero la tovaglia bianca, ma con loro sgomento non c’era pane. Uno di essi scivolò fuori verso la stanza di preparazione nella speranza di poter trovare un po’ di pane. Non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Una domenica mattina il nostro figlio adolescente stava con altri due sacerdoti per amministrare il <span> </span></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://www.mormonwiki.com/Sacrament"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">sacramento</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">, come avevano fatto in altre occasioni precedenti. Essi tolsero la tovaglia bianca, ma con loro sgomento non c’era pane. Uno di essi scivolò fuori verso la stanza di preparazione nella speranza di poter trovare un po’ di pane. </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Non ce n’era . </span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Alla fine nostro figlio turbato si diresse verso il <span> </span></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://www.mormondictionary.com/mormonism/bishop/"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">vescovo </span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">e condivise la sua preoccupazione con lui. Un saggio vescovo allora si alzo’, spiego’ la <span> </span>situazione alla congregazione, e chiese: “Come sarebbe se il tavolo del sacramento oggi fosse vuoto perche’ non c’e’ stata l’Espiazione ?” Ho pensato spesso a cio’–cosa sarebbe stato se non ci <span> </span>fosse pane perche’ non c’era stata la crocefissione, ne’ acqua perche’ non c’era stato alcun versamento di sangue? Se non ci fosse stata alcuna espiazione, quali sarebbero state le conseguenze per noi? Naturalmente la questione adesso e’ discutibile, ma mette in prospettiva la nostra dipendenza totale <span> </span>al Signore. Porsi questa domanda e rispondere ad essa acuisce la nostra consapevolezza del Salvatore e, l’apprezzamento per Lui.  Cosa sarebbe successo anche ai retti, se non ci fosse stato alcun sacrificio espiatorio, colpisce nelle profondità delle emozioni umane.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Primo: non ci sarebbe alcuna resurrezione, o come suggerito nel linguaggio esplicito di Giacobbe : “Questa carne avrebbe dovuto giacere per marcire<span> </span>e decomporsi nella madre terra, per non risorgere mai piu’” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/7#7"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:7</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Secondo: I nostri spiriti sarebbero diventi soggetti al diavolo. Egli avrebbe avuto “tutto il potere su di te” e “suggellarti suo” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/alma/34/35#35"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">Alma 34:35</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">). Infatti saremmo diventati come lui si’, come “angeli del diavolo” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/9#9"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:9</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Terzo: saremmo stati “esclusi dalla presenza del nostro Dio” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/2_ne/9/9#9"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">2 Nefi 9:9</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">), per restare per sempre col padre delle menzogne .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quarto: avremmo dovuto “sopportare un tormento finale ” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/mosiah/2/39#39"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">Mosia 2:39</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Quinto: saremmo stati senza speranza, perche’ se “Cristo non e’ risuscitato, allora la nostra predicazione e’ dunque vana, ed e’ vana anche la vostra fede. . . . Se noi speriamo in Cristo in questa vita soltanto, siamo i piu’ miserabili di tutti gli uomini ” (</span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://scriptures.lds.org/en/1_cor/15/14,19#14"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff;">1 Corinzi 15:14, 19</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">). . . .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Senza l’espiazione, l’opinione fatalista di Macbeth sulla vita sarebbestata tragicamente vera; sarebbe una commedia senza alcuno scopo :</span></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">La vita non e’ altro che un’ombra in cammino</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Un povero attore che si agita e pavoneggia per un’ora sul</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">Palcoscenico e del quale poi non si sa piu’ nulla</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E’ un racconto ntrrato da un idiota pieno di strepito e di furore ,</span></em></p>
<p><em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;">E senza alcun significato </span></em><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><span> </span>(William Shakespeare,  <em><span style="font-family: Verdana;">Macbeth</span></em>, 5.5.24-28)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"><a href="http://www.christ.org/tag/without-jesus"></a></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt;"><span style="font-size: 8pt; font-family: Verdana;"> </span></p>
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		<title>Cos&#8217;e&#8217; il Libro di Mormon?</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:43:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dottrine Mormoni]]></category>
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		<description><![CDATA[Il libro di Mormon e’ una testimonianza degli insegnamenti del Salvatore alle Sue “altre pecore” – gli antichi abitanti delle Americhe E’ un volume di scritture che Dio ha preparato per piu’ di mille anni per venir fuori ai nostri giorni, ed e’ un secondo testimone, o testamento, di Gesu’ Cristo. Esso include la storia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il<a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html"><a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html"> </a><a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html">libro di Mormon</a> </a>e’ una testimonianza degli insegnamenti del Salvatore alle Sue “altre pecore” – gli antichi abitanti delle Americhe<span> </span>E’ un volume di scritture che Dio ha preparato per piu’ di mille anni per venir fuori ai nostri giorni, ed e’ un secondo testimone, o testamento, di Gesu’ Cristo. Esso include la storia spirituale dei discendenti di un profeta, Lehi, che visse al tempio del regno di Zedechiah a Gerusalemme. Lehi fu avvertito da Dio che Gerusalemme sarebbe stata distrutta, e gli fu detto di fuggire. Il <a href="http://scriptures.lds.org/it/bm/contents" class="internal_link_tool_libro di mormon">libro di Mormon</a> include un resoconto commovente dell’apparizione del Salvatore su questo continente dopo la Sua resurrezione. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il libro fu tradotto da<a href="http://chiesadigesucristo.com/joseph_smith.html"> Joseph Smith.</a> Per dono e potere di Dio. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Esso si erge come un secondo testimone, con la Bibbia, dell’amore di Cristo, <span> </span>della sua divinita’, sacrificio, e <span> </span>insegnamenti.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/kentbrown_thumbnail.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-83" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/kentbrown_thumbnail.jpg" alt="" width="94" height="128" /></a></span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di Kent Brown</span></strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><br /></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il libro di Mormon conserva documenti di tre antichi popoli che vennero nelle americhe e fiorirono la’. Il summit del libro consiste nel resoconto di una visita di tre giorni di Gesu’ Cristo risorto , una narrativa impareggiabile nella letteratura antica. Alla fine, tranne che per un gruppo tutti gli altri sono distrutti dalla guerra. <span id="more-82"></span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Notevolmente, Gesu’ Cristo<span> </span>si stringe ai lettori del libro di Mormon dall’inizio alla fine . La maggior parte delle persone che trascorrono del tempo sulle pagine del libro di Mormon vengono via istruiti da impressioni <span> </span>su di Lui e la Sua opera meravigliosa. Perche’ Egli e’ il fulcro del libro sin dalle prime pagine. Nefi, il primo autore, mette il Redentore sulla scena sia raccontando la sua visione sul Messia e citando le paorle di suo padre sulla venuta del redentore. Inoltre <span> </span>Mormon, il principale compilatore ed editore dell’opera, diede una forma finale mettendo il redentore in una luce chiara per i lettori. Per esempio, alla fine del suo resoconto, scrive direttamente su quelli che hanno sperperato le loro opportunita’ di venire a Gesu’:</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">O voi belle creature, come avete potuto abbandonare le vie del Signore !</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">O voi belle creature, come avete potuto respingere quel Gesu’ che stava a braccia aperte<span> </span>per accogliervi ! </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Mormon 6:17.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le prime pagine del libro di Mormon si aprono su una scena a Gerusalemme verso il 597 a.C., subito dopo che Re Zedechia Sali’ al trono del regno di Giuda. Un uomo di nome <span> </span>Lehi, chiamato da Dio in una visione, si unisce ad altri profeti nell’avvertire gli abitanti della citta’ di un disastro incombente se non si pentono. Ma dopo aver udito questo messaggio per trent’anni da Geremia, le persone non erano nell’umore di rispondere con gentilezza. Invece molti si rivoltarono contro Lehi, costringendolo a fuggire con la sua <a href="http://www.chiesamormone.org/famiglie_mormoni" class="internal_link_tool_famiglia">famiglia</a> in Arabia. Da la’ il suo gruppo, si dirige verso il Nuovo Mondo. Cosi’ inizia la grande saga del libro, che delinea molti dei trionfi e <span> </span>delle prove che i discendenti di questa famiglia ebbero nel corso di mille anni di storia. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il libro di Mormon offre la sua promessa a quelli che leggono le sue pagine<span> </span>“con intento reale .” Se una persona chiedera’ a Dio “con cuore<span> </span>sincero” se il libro e’ vero o no, Dio “gliene manifestera’ la verita’ ” al cercatore serio (Moroni 10:4).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risorse aggiuntive :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">S. Kent Brown, <em><span style="font-family: Verdana">Voices from the Dust: Book of Mormon Insights</span></em> (American Fork, Utah: Covenant Communications, 2004).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-0242.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-64" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-0242-150x150.jpg" alt="" width="150" height="150" /></a></span></span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di<span> </span>Karen Merkley</span></strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><br />
</span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="makeup-and-mom-024.jpg" href="http://www.mormonchurch.com/wp-content/uploads/2008/01/makeup-and-mom-024.jpg"></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><br />
Recentemente, una <span> </span>domanda sincera postata su un forum cristiano diceva: <span> </span>“il libro di <span> </span>Mormon e’ una porta a Dio ?” pensai tra me, “Si’ in un certo modo lo e’, lo e’ veramente.” Esso apre i nostri occhi al Salvatore quasi allo stesso modo della Bibbia . Il libro di Mormon e’ avvantaggiato in quanto non contiene gli errori dei copisti e dei traduttori. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Alcuni dicono:” perche’ abbiamo bisogno di qualcosa di piu’ che la Bibbia?”. Ad essi chiederei semplicemente “Cosa c’e’ di insolito in un autore, molto meno nell’autore della nostra fede, nel fatto che si rivolga a noi in piu’ di un volume?”.La sua relazione con noi non e’ finita e neppure sono le finite le sue rivelazioni.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">A Filadelfia ho cercato una copia del libro di Mormon in un certo numero di librerie, dopo aver appreso della sua esistenza, ironico a dirsi attraverso un opuscolo anti-<a href="http://giuseppemartinengo.org/" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a>. Alla fine ne trovai uno e me lo portai a casa (con un po’ di gelato). </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Stetti alzata la maggior parte della nottata a leggerlo. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Avevo letto un sacco di libri religiosi di tante chiese –dai swedenborghiani alla Scienza cristiana –ma riconobbi immediatamente questo libro come una rivelazione aggiuntiva che Dio voleva che noi ricevessimo. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ricevetti una testimonianza che era vero. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ho letto e riletto il libro di Mormon, ogni volta con una nuova comprensione del mio potenziale e degli scopi di Dio. Continua a spiegarsi come un caleidoscopio, <span> </span>mentre ho chiesto la saggezza per le mie iniziative<span> </span>e guida come madre, amica, professionista,<span> </span>studente, Le risposte non mi sono mai venute meno. Quelle risposte mi hanno cambiato, hanno guidato i miei passi , mi hanno motivata a vincere, mi hanno aiutato a bilanciare giustizia e misericordia, e mi hanno portato la pace. E’ tutto la’, avvolto in un vero resoconto dei nostri progenitori. E’ un libro che cambia la vita-, scritto prima del nostro tempo ma aggiornato per i nostri bisogni .<br />
Il libro di Mormon e’ sul potere di Dio di liberarci. E’ sull’ultima missione del Salvatore , fino a che punto si spinge per estendere la misericordia e l’amore ad ognuno di noi <span> </span>nella Sua famiglia e come possiamo tentare di fare lo stesso; e’ sulla giustizia di Dio nel permettere che le conseguenze del peccato incontrino g,li increduli se persistono nella loro ribellione contro la luce e la conoscenza. E’ sul potere della nostra fede personale <span> </span>e la perfezione di quella fede attraverso l’avversità e lo sforzo e la crescita. E’ un libro che ispira, che attiva il potere della fede <span> </span>nelle nostre vite e ci prepara a vedere Dio. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Devo dire che sono grata di certe parti<span> </span>del libro di<span> </span>Mormon come Alma 32. E’ un capitolo a cui mki riferisco come alla “Formula del Signore per il successo” o la “Versione Fede di un Esperimento scientifico”. IL Signore ci dice come possiamo sapere cos’e’ “vero” spiritualmente. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E’profondamente semplice, e semplicemente profondo.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">1 Nefi 4: Questo capitolo e’ stato un punto d’appoggio che ho messo di volta in volta nella mia vita mentre incontravo una nuova sfida, o prendevo una nuova direzione camminando in fede. E’ un testimone assoluto delle vie in cui il Signore ci guida individualmente , secondo la nostra attitudine, e ci aiuta a muovere innanzi “non sapendo in anticipo le cose che dovremmo fare .”<br />
Alma 52: Le tattiche di guerra fisiche descritte in questo capitolo, sono un tipo di tattiche di guerra spirituali. Mentre leggo questo capitolo, mi viene ricordato che ho bisogno di continuare a difendere le mie figlie dalle voci che il lavoro domestico e la maternita’ “schiavitu” , e che cercano di <span> </span>“adularle facendole uscire fuori dalle loro roccaforti ” per sopraffarle.<br />
Sono grata di aver avuto questi brani, ma persino di piu’,che mi siano state date 531 pagine di pepite spirituali <span> </span>simili, nel libro di Mormon.<br />
Aggiungo la mia voce di testimonianza alle molte che testificano allo stesso modo , che il <span> </span>libro di Mormon e’ divino.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Fonti aggiuntive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.lds.org/conference/talk/display/0,5232,49-1-775-16,00.html"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Testimonianze delle scritture </span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span> </span><span lang="IT">: Questo articolo di un apostolo moderno, l’anziano Russell M. Nelson, illustra che le scritture della Restaurazione non competono con la Bibbia, esse la complementano.<br />
</span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.lds.org/ldsorg/v/index.jsp?vgnextoid=2354fccf2b7db010VgnVCM1000004d82620aRCRD&amp;locale=0&amp;sourceId=92c774536cf0c010VgnVCM1000004d82620a____"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Le pietre angolari della nostra fede:</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> <span lang="IT">Questo articolo di un profeta vivente il Presidente Gordon B. Hinckley, parla delle<span> </span>4 pietre angolari del credo nella <a href="http://www.chiesadigesucristo.it/" class="internal_link_tool_chiesa">chiesa</a> di Gesu’ Cristo dei <a href="http://www.chiesamormone.org/" class="internal_link_tool_santi degli ultimi giorni">Santi degli Ultimi Giorni</a>.</span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Tags: </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonchurch.com/tag/anti-mormon"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Anti-Mormone</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonchurch.com/tag/appearance-of-jesus-christ"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">apparizione di Gesu’ Cristo</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonchurch.com/tag/book-of-mormon"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Libro di Mormon</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonchurch.com/tag/faith"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Fede</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, Gesu’ Cristo, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.mormonchurch.com/tag/modern-revelation"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">rivelazione</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> <span lang="IT">moderna</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Come conciliano i mormoni un Dio onnipotente, con il dolore, la malattia e la sofferenza?</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 09:27:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Avversita']]></category>
		<category><![CDATA[Dottrine Mormoni]]></category>
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		<description><![CDATA[I mormoni credono che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono che non ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/makeup-and-mom-0242.jpg"></a></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">I <a href="http://storiamormone.org/498/decime-e-offerte" class="internal_link_tool_mormoni credono">mormoni credono</a> che Dio sia onnipotente e abbia la capacita’ di intervenire nella nostra vita. Egli ci da’, e se ne rende comunque responsabile, l’arbitrio dell’uomo un dono che<span> </span>non ha prezzo. Come risultato, mentre Lui puo’ e interviene consistentemente nelle nostre vite, in molte circostanze, ci permette a volte di sopportare i risultati delle scelte nostre, delle scelte altrui, o dei casi naturali. <span id="more-81"></span>Lui e’ con noi mentre ci sforziamo e promette di far si’ che tutte le esperienze si verifichino per il nostro bene.<span> </span>Lo stesso Salvatore ha sopportato personalmente ogni nostra pena, malattia, e sofferenza, e sa come soccorrerci in quelle infermita’. Il suo piano perfetto per la nostra crescita include apprendere dall’opposizione malattia-salute; giusto e sbagliato; luce e tenebre. E’ tramite la lotta con le vicissitudini della vita, basandosi sull’espiazione di Gesu’ Cristo, che possiamo crescere spiritualmente e raggiungere il nostro<span> </span>divino potenziale.</span></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-76" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer-119x150.jpg" alt="" width="119" height="150" /></a></span></span></strong></p>
<p><strong></strong></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di James Faulconer</span></strong></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><br />
Confrontati con il problema della sofferenza per I <a href="http://it.mormon.wikia.com/wiki/Quello_che_credono_i_mormoni" class="internal_link_tool_mormoni">mormoni</a>, come per qualsiasi altra persona e’ una tentazione fare filosofia. <!--more-->La domanda rende il nostro motore filosofico altrimenti quieto, ansioso di decidere quale delle tre gambe del<span> </span>problema tradizionale abbattere, o per trovare un modo di riconciliarle con l’esistenza della sofferenza. Forse Dio non e’ veramente onnipotente —o forse non capiamo bene cosa significhi “onnipotente?<span> </span>Puo’ darsi che Egli non sia del tutto amorevole o, che forse non capiamo pienamente il suo amore e cio’ che implica? Non potrebbe essere che Lui sia onnipotente e amorevole, ma non sa come fermare o almeno alleviare la nostra sofferenza? L’esistenza della sofferenza sembra richiedere che noi rinneghiamo almeno uno degli attributi di Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Naturalmente nessun credente di ogni religione, <a href="http://www.chiesamormone.com/" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a> o altra, puo’ farlo. Asseriamo che Dio ha qualsiasi potere esistente, che ci ama con tutto l’amore possibile, e che sa tutto cio’ che puo’ essere conosciuto. E’ onnipotente, onnibenevolente, e onnisciente. In chi dovremmo aver fede se non in un essere come Lui? Ma sembra che ci sia un’incompatibilita’ filosofica fondamentale tra l’asserzione di questi tre attributi e l’esistenza della sofferenza. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’ qual e’ la risposta? Smettere di fare filosofia su questo tema. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il problema sta nell’approccio. Poiche’ la filosofia non puo’ risolvere il puzzle, non dovremmo continuare a trattarlo filosoficamente. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Giobbe non capiva la sua sofferenza, ma la sua mancanza di comprensione non era un puzzle intellettuale. Era un test della sua integrita’. Messo di fronte alla morte dei suoi familiari e alla sua propria sofferenza disse di Dio:” Sebbene egli mi colpisca, io ho fiducia in Lui” (Giobbe 13:15). Nel <a href="http://chiesadigesucristo.com/libro_di_mormon.html">Libro di Mormon</a> un secondo testimone scritturale di Gesu’ Cristo, Re Beniamino ci ammonisce:”Credete in Dio [. . .]<span> </span>credete che abbia tutta la saggezza e il potere, sia in cielo che in terra; credete che l’uomo non capisca tutte le cose che il Signore puo’ comprendere” e ricordandoci quello che implica, dice:’Vorrei che voi ricordaste sempre, e teneste in mente, la grandezza di Dio e la vostra propria nullita’ e la sua bonta’ ” (Mosia 4:9-11)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Fonti addizionali:</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Paul Ricoeur, “Evil, A Challenge to Philosophy and Theology,” Figuring the Sacred: Religion, Narrative and Imagination (Minneapolis: Fortress, 1995) 249-61.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">James E. Faulconer, “Rethinking Theology: The Shadow of the Apocalypse,” FARMS Review 19:1 (2007), 175-99. Available on-line: <a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank"><span style="color: #0000ff">h</span></a><a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank">ttp://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641</a></span><a href="http://farms.byu.edu/display.php?table=review&amp;id=641" target="_blank"></a></p>
<p><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di Karen</span></strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="makeup-and-mom-024.jpg" href="http://www.mormonchurch.com/wp-content/uploads/2008/01/makeup-and-mom-024.jpg"></a></span><span style="font-size: small"><span style="font-family: Times New Roman"> </span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a title="makeup-and-mom-024.jpg" href="http://www.mormonchurch.com/wp-content/uploads/2008/01/makeup-and-mom-024.jpg"></a></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Gustare l’amore di Dio nelle nostre vite<span> </span>implica piuttosto che escludere, momenti e situazioni di dolore e complessita’ e ferite e pena e indecisione e delusione e depressione. Mentre alcuni di noi vedono la Sua mano in alcune parti della loro vita, noi possiamo tendere a volere mettere fra parentesi il resto, scusando o perdendo per sempre la gioia per quello che sembra un’anomalia al piano o una delusione inspiegabile.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il dolore e’ una cosa difficile da vedere e capire, a meno che non capiamo il quadro piu’ grande. Se non lo facciamo, questo e’ il punto dove molti di noi<span> </span>respingono la presenza di Dio, e pensano che Egli abbia respinto la nostra, dove noi ci allontaniamo dalla nostra testimonianza timorosi che ci deluda.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E anche, essendo seguaci di Cristo, e’ facile aspettarsi vite libere dal dolore, ma, come ha detto un mormone : “Il vangelo non e’ un esonero dal dolore e’ una risorsa nel tempo di dolore.” Testimonio che la scrittura di Dio e’ sempre evidente, anche se non possiamo decifrare il Suo messaggio completo in quel momento. Testimonio che <span> </span>Egli e’ sia nel labirinto delle nostre vite che nei momenti in cui la via e’ diritta, altrimenti <span> </span>Dio cesserebbe di essere Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ricordo quando a mia madre venne diagnosticato un cancro al pancreas. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Vorrei condividere una parte di quella storia con voi, nella speranza che possiate sentire che Dio e’ consapevole di ogni secondo del vostro dolore piu’ profondo spirituale e fisico.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Quando arrivai al Fox Chase Cancer Center, stavo male per mia madre. Lei era prova un dolore molto forte prima che l’equipe medica le somministrasse la morfina in un dosaggio abbastanza forte da tenerla tranquilla. Questo mi ricordava il suo soggiorno di venticinque giorni in ospedale vent’anni prima per ostruzione biliare e complicazioni chirurgiche pericolose per la sua vita.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Seguivo ogni ora l’ocsicodone e cercavo di aumentarlo, secondo le istruzioni dei medici –e i protocolli dell’ospedale affissi al muro nei corridoi –perche’ mamma fosse libera dal dolore. Ma il lasso di tempo fra le dosi aumentate creava una valle di disperazione per lei. Mi ricordo la prima sera che chiesi di restare a fare la notte e non mi fu dato il permesso. Piu’ tardi appresi che si era contorna nell’ agonia fra le dosi dalle 10 alle 11:30 di sera. Infine, dopo una confabulazione mattutina con il capo della squadra che si occupava del dolore, le somministrammo le medicine e il dolore si placo’ in gran parte. La morfina le entro’ nelle vene in dose consistente, per attacchi extra di dolore, Mamma era libera di premere il bottone per una dose extra limitata o in pillole. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mi ricordo molti casi in cui <span> </span>il lamento di mia madre era qualcosa che potevo sopportare a stento. Pregavo che non avesse un solo secondo di dolore piu’ di quanto non fosse necessario alla sua esaltazione e purificazione. E poi chiesi al Signore direttamente<span> </span>in una raffica di domande: “Quanto dolore serve? Come fai a sapere che e’ questo l’ammontare specifico o come quantifichi e qualifichi il dolore? Mi fido di Te, ma per piacere aiutami a capire di piu’ ”. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La mia risposta giunse a ondate di ricordo. Il primo di essi venne sotto forma di una storia familiare . Sia che la versione fosse reale o finta non importa veramente. Cio’ che importa e’ cio’ che lo Spirito mi disse, mentre io la meditavo. E’ una storia nota come “Il fuoco del raffinatore “</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Qualche tempo fa, alcune signore si incontravano per leggere le scritture . Leggendo il terzo capitolo di Malachia, giunsero a una notevole espressione nel versetto 3. , ‘Ed Egli siedera’ come un raffinatore e un purificatore di argento” .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’opinione di una signora era occorreva indirizzare lo sguardo sull’influenza santificante di Cristo. Poi si propose di visitare un argentiere e riferire alle sue amiche cosa lui avrebbe detto sul soggetto. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Si reco’ sul luogo e senza rivelare, l’obiettivo della sua commissione lo prego’ di farle conoscere il processo purificazione dell’argento, il che egli fece. ‘Ma <span> </span>signore &#8211;lei disse&#8211; ‘Mentre il lavoro di purificazione procede, lei sta seduto? </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">‘.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">‘Oh, si’ signora,’ replico’ l’argentiere ; ‘Devo sedere con l’occhio fisso alla furnace, perche’ se il tempo necessario per la purificazione viene superato, anche di poco l’argento sara’ guastato”.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre la signora lasciava il negozio , l’argentiere la richiamo’ indietro, e disse che doveva dirle ancora qualcosa –<strong><span style="font-family: Verdana">che solo l’argentiere sa quando il processo di purificazione e’ completo, vedendo la sua immagine riflessa nell’argento.</span></strong></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre questa storia rientrava nella mia anima, seppi che ogni secondo della sofferenza di mamma –e, per estensione, di ognuno di noi –era contato. Avevo proprio ricevuto la risposta a una delle due domande che avevo posto, una sicura testimonianza che il dolore e’ <strong>quantificato</strong>. <strong><span style="font-weight: normal;font-family: Verdana">E mentre ancora non sapevo <em>come</em></span></strong>, cio’ non sembrava importasse. Lo Spirito Santo porto’ testimonianza, che Dio Padre e il Salvatore sanno al secondo cosa serve ed e’ appropriato e sufficiente appropriate per la purificazione che richiediamo .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Notate come la seconda domanda, “Come qualifichi la pena? Tramite questo stesso calcolo, lo Spirito suggeri’ alla mia anima una conoscenza che il dolore e’ anche qualificato dal raffinatore. Egli quando il lavoro e’ completo dovrebbe vedere la nostra immagine. Non solo conosce quanti secondi tenerci al caldo ; Sa anche precisamente la qualita’ specifica intesa del prodotto finale .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dio era in controllo della quantita’ e della qualita’ del dolore in questa prova . Non c’era alcun margine di errore. Che risposta chiara alla domanda di un bambino in momenti di avversita’. La mano di Dio certamente non e’ sparita e non e’ rimasta in ozio .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La seconda ondata di ricordo venne sotto forma di una poesia di un autore sconosciuto, che io avevo letto una volta. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’ a lungo era rimasto il dolore che gli dissi,<br />
‘Non voglio piu’ averti con me .’<br />
Battei I piedi per terra e gli dissi, ‘Vattene,’ e mi fermai, perplesso allo sguardo che mi rivolse .<br />
‘Io che sono stato tuo amico,’ mi disse,<br />
‘Io, che sono stato tuo insegnante–tutto quel che conosci<br />
di comprensione, di amore, di simpatia,<br />
e pazienza , io te l’ho insegnato. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Devo andare?<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Diceva il vero, questo strano ospite sgradito;<br />
Lo guardai partire, e sapevo che era<span> </span>saggio.<br />
Aveva lasciato crescere un cuore tenero nel mio petto .<br />
Aveva lasciato una visione chiara ai miei occhi, mi asciugai le lacrime, ed elevai un canto –persino per uno che mi aveva torturato cosi’ a lungo .<span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></div>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(Tragedy or Destiny, Spencer. W. Kimball, Deseret Book: 1996, p. 4.)</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Trovai forza in questa dichiarazione per il dolore di qualcuno che conoscevo molto intimamente .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">La terza ondata colpi’. Fu la seguente citazione che mi venne in parte ma che ora condivido in pieno. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Nessun dolore che soffriamo, nessuna prova che abbiamo e’ sprecata. Serve alla nostra istruzione, allo sviluppo di tali qualita’ <span> </span>a come patienza, fede, fortezza, e umilta’. Tutto cio’ che soffriamo e tutto cio’ che sopportiamo, specie quando lo sopportiamo pazientemente, costruisce il nostro carattere, purifica il nostro cuore , espande le nostre anime e ci rende piu’ teneri e caritatevoli piu’ degni di essere chiamati figli di Dio (Orson F. Whitney, ibid).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">In fatti, qualora avessi chiesto, qualora avessi avuto bisogno di una conferma del grande quadro, avrei ricevuto una risposta. Proprio come mamma stava ricevendo una dose aggiunta di morfina, secondo il necessario, schiacciando un bottone, anch’io avrei ricevuto pastiglie spirituali e iniezioni intravenose di fede .</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Potato, Schiacciato, e Purificato</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sono arrivato a capire un po’ di piu’ di quel che significa che ognuno dei nostri cuori <span> </span>ha bisogno di essere potato, compresso, e purificato, proprio come un albero di ulivo e l’olio dell’ulivo che simboleggia il processo, il Purificatore, e il prodotto di un cuore puro.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Ho pensato a questa connessione, fra l’olio, il torchio, e i nostri propri torchi, e condivido il mio viaggio nel pensiero.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’olio: oro liquido</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Omero lo chiamo’ “oro liquido.” Gli atleti erano soliti spargerlo su tutto il corpo. Era usato per ungere, cuocere, come fonte di luce, e unguento terapeutico per secoli. Era infuso con fiuori ed erbe per produrre medicine e cosmetici. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Quest’oro liquido e’ noto comunemente cole olio d’oliva.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Io cresciuta con esso, messo nei pomodori e nella parmigiana, nella vera salsa italiana , unito all’aceto nell’insalata, brillante sul fondo di una tazza in attesa di essere inzuppato dalla crosta del pane italiano. Era l’olio indipensabile dei miei antenati mediterranei, l’ingrediente salutare nella cucina nativa, e usato per ordinare i re.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sin da bambina ero affascinata dalle sue sane proprieta’ e se possibile sono ancor piu’ affascinata adesso, essendo stata unta , iniziata, benedetta, e guarita mentre quest’olio veniva posto sul mio capo – consacrato da retti detentori del sacerdozio di Dio. Ho sentito la sua influenza purificatrice e sono arrivata ad apprezzare il suo significato. </span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Il torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Torchiare le olive e’ un processo incredibile e una metafora immediate.<span> </span>Prima che le olive <span> </span>siano torchiate, sono pesate con cura e versate su un telone a rete per separarle dalle foglie. Esse devono essere raccolte al momento giusto e portate immediatamente al torchio cosi’ non si deteriorano.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Dopo essere state lavate e strizzate,devono essere portate a schiacciare. Ho visto foto di ruote di granito 3500-chili granite usate per schiacciare le olive. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Sono mammut. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Le olive sono messe in un grande contenitore di acciaio mentre l’enorme ruota di pietra gira senza sosta in movimenti circolari, schiacciandoli in pasta. Prima sono schiacciati in pasta per aiutarle a lasciare le gocce dell’olio. E poi vengono agitate per far scolare l’olio. Tutto questo, come immaginate, e’ un lavoro inteso e ingegnoso.</span></p>
<h3 style="margin: auto 0in"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Getsemani: Giardino del torchio delle olive</span></h3>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">I produttori del migliore olio di oliva –proprio come i piu’ grandi raccoglitori di anime<span> </span>–conoscono le olive , il momento preciso della raccolta, il momento di passarle al torchio, il modo di portarle al torchio (esse possono essere danneggiate anche dal proprio peso ), Il metodo migliore di rilasciare l’olio piu’ puro –creando un prodotto extra-vergine .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Mentre sentiamo il torchio sui nostri cuori , allora, possiamo sapere che il Signore della vigna e’ quello che estrae da noi la parte divina, e che anche Lui, e’ passato attraverso il torchio –ognuno di noi ci passera’ attraverso, in un modo che noi possiamo a malapena afferrare .</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cio’ mi fa riflettere su questa descrizione della connessione fra il torchio delle olive e il sacrificio espiatorio del Salvatore. :</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">The Salvatore fu, spiritualmente parlando, schiacciato, calpestato, frantumato sino ai piu’ intimi tessuti del cuore [grido’] per aiuto e essere liberato e finche’ “la misericordia [ebbe] compassione della misericordia e reclamo’ il suo (D&amp;A 88:40), affinche’ egli potesse sapere, secondo la carne, come soccorrere il suo popolo. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(The Olive Press: A Symbol of Christ, FARMS, pgs 5, 7).</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Confina con l’inesprimibile che il Salvatore fu schiacciato innocentemente al di la’ di quello che noi potremmo sopportare, e che Egli adesso e’ il nostro avvocato nei torchi del nostro cuore, permettendo che si producesse in noi il nettare del nostro potenziale. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Cosi’, l’olio spremuto e’ vergine.</span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">L’argento raffinato dal Raffinatore e’ perfetto quando e’ finito. </span></p>
<p><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Anche il dolore, lavorera’ in favore della nostra vita. Noi siamo qui, adesso, per provare tutto cio’ che viene con un corpo, per purificare i nostri spiriti nella turbolenza e i trionfi di questa sfera mortale . E ci viene promesso che, se perseveriamo fedelmente, ne sara’ valsa la pena. .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> </span></p>
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		<title>Perche&#8217; ci sono tre dirigenti nella prima Presidenza della chiesa?</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jun 2008 08:57:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Risposta personale di Karen R. Merkley Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come profeta e Presidente della chiesa, presidente del palo (dirigente di una grande congregazione di membri ), vescovo (dirigente di una unita’ piu’ piccola di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><strong><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Risposta personale di Karen<span> </span>R. Merkley</span></strong></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha <span> </span>dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">profeta e Presidente della <a href="http://www.chiesadigesucristo.it/" class="internal_link_tool_chiesa">chiesa</a></span></span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">, </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">presidente del palo </span></span></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">(dirigente di una grande congregazione di membri ), </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://it.mormonwiki.com/Vescovo"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">vescovo</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"> (dirigente di una unita’ piu’ piccola di membri ), Presidentessa della Societa’ di Soccorso <span> </span>dirigente di donne un una zona designata), presidentessa delle </span><a href="http://it.mormonwiki.com/Giovani_Donne"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Giovani Donne </span></span></a><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://it.mormonwiki.com/Giovani_Donne.html"><span> </span></a><span lang="IT">o presidente <span> </span>dei Giovani Uomini (dirigente della gioventu’) , Presidentessa della<a href="http://it.mormonwiki.com/Primaria"> </a></span></span><a href="http://www.mormonwiki.com/Primary"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">Primaria</span></span></a><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://it.mormonwiki.com/Primaria"><span> </span></a>(dirigente di bambini ) e altri dirigenti sceglieranno devotamente due consiglieri per servire con loro nelle loro rispettive chiamate. <span id="more-79"></span>Insieme queste presidenze cercano ispirazione specifica per i bisogni di quelli che servono. Si consigliano insieme, riesaminano faccende a portata di mano e vanno dietro con decisioni e attivita’ per edificare e incoraggiare individui e famiglie solo dopo che questi sono giunti ad un’unita’ di mente e cuore su quelle cose. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Questo e’ il modo prescritto dal Signore. </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">E’ una salvaguardia , un aiuto, e una benedizione per coloro che servono e sono serviti nella <a href="http://it.mormonwiki.com/Chiesa_di_Gesu_Cristo_dei_Santi_degli_Ultimi_Giorni">chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni</a>. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">Fonte aggiuntive:</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><span> </span>Scrittura della trasmissione della Conferenza Generale, april, 2008 a </span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana"><a href="http://www.lds.org/"><span lang="IT"><span style="color: #0000ff">www.lds.org</span></span></a></span><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana">.</span></p>
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		<title>Se Dio e&#8217; buono perche&#8217; ha creato l&#8217;inferno?</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Jun 2008 21:45:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Risposta personale di James E. Faulconer La risposta a questa domanda e’ diretta: Dio non ha creato l’inferno. Inferno e’ lo stato di separazione dall’amore di Dio, uno stato che creiamo quando ci distogliamo da lui col peccato. Joseph Smith, il profeta fondatore della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegno’: “Cos’e’ [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><a href="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-76" src="http://www.chiesamormone.com/wp-content/uploads/2008/06/jim-faulconer-119x150.jpg" alt="" width="119" height="150" /></a></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000"><strong>Risposta personale di James E. Faulconer</strong></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000">La risposta a questa domanda e’ diretta: Dio non ha creato l’inferno. Inferno e’ lo stato di separazione dall’amore di Dio, uno stato che creiamo quando ci distogliamo da lui col peccato. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000"><a href="http://chiesadigesucristo.com/joseph_smith.html">Joseph Smith</a>, il profeta fondatore della <a href="http://www.chiesadigesucristo.it/" class="internal_link_tool_chiesa">chiesa</a> di Gesu’ Cristo dei <a href="http://www.mormon.org/welcome/0,6929,403-7,00.html" class="internal_link_tool_santi degli ultimi giorni">Santi degli Ultimi Giorni</a> insegno’: “Cos’e’ la dannazione dell’inferno? Frequentare quelle persone che non hanno obbedito ai suoi ordini ” (<em>History of the Church</em>, page 554).<span id="more-75"></span> Tramite Suo figlio, Gesu’ Cristo, Dio ci ha dato un modo tramite il quale possiamo tornare a Lui, restaurati dal nostro stato di peccato a uno stato di grazia e Gloria, ma egli non costringera’ alcuno di noi a tornare contro la nostra volonta’. Se scegliamo di rimanere nel peccato pur avendo l’opportunita’ di essere redenti da esso, Egli ci permettera’ di rimanere dove vogliamo, separati da Dio, in altre parole, nell’inferno. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000">Comunque, a volte le scritture usano la parola “inferno” per riferirsi a un luogo, e quando fanno cosi’ la parola assume vari significati. Sia il significato greco che ebraico delle parole del Nuovo e del Vecchio Testamento traducono “inferno” come <span> </span>semplicemente <span> </span>“il luogo dove risiedono i morti .” In quella luce, a volte la parola e’ compresa dai <a href="http://www.dmoz.org/World/Italiano/Societ%C3%A0/Religione_e_Spiritualit%C3%A0/Cristianesimo/Mormoni/" class="internal_link_tool_mormoni">mormoni</a> riferirsi al luogo dove vivono i disobbedienti mentre aspettano la resurrezione. Mentre hanno l’opportunita’ di avere il vangelo di Gesu’ Cristo predicato ad essi cosicche’, se vogliono, possono pen tirsi e tornare a Dio. </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000">Dopo la resurrezione, tutti , tranne pochi esseri umani, vivranno in <span> </span>uno stato di ricompensa e di gloria, sebbene non tutti vivranno alla presenza di Dio. (vedere <a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/76">Dottrina e Alleanze 76</a><a href="http://scriptures.lds.org/en/dc/76"> </a>una descrizione dei vari stati di ricompensa dopo la resurrezione. The <a href="http://it.mormonwiki.com/Dottrine_e_Alleanze">Dottrina e Alleanze</a>, con la Bibbia, il <a href="http://it.mormonwiki.com/Libro_di_Mormon:_Introduzione"><span> </span><a href="http://www.daniel-jensen.com/Downloads/Prove%20del%20Libro%20di%20Mormon.pdf" class="internal_link_tool_libro di mormon">Libro di Mormon</a></a>, e la <a href="http://it.mormonwiki.com/Perla_di_Gran_Prezzo">Perla di Gran Prezz</a>o, e’ una delle scrtture canoniche <span> </span>della chiesa SUG ). Quelli che non vivono alla sua presenza perche’ non hanno accettato la salvezza tramite Gesu’ Cristo saranno liberi dal dolore e dalla sofferenza, ma saranno separati da Dio. Cosi’ potremmo dire che vivranno nell’inferno, sebbene non che saranno puniti.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000">Infine, a volte la parola “inferno” e’ usata per riferirsi alla destinazione finale di quei pochi che hanno commesso il peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo (<a href="http://scriptures.lds.org/en/matt/12/31#31">Matteo 12:31</a>). “Avendo rinnegato lo Spirito Santo dopo averlo ricevuto, e avendo rinnegato l’Unigenito Figlio del Padre, avendolo crocifisso per conto loro ed esposto all’infamia ,” essi verranno mandati a risiedere “con il diavolo e i suoi angeli” (<a href="http://scriptures.lds.org/it/dc/76">Dottrina e Alleanze<span style="text-decoration: none"> </span>76:35-36</a>). Dottrina e Alleanze e’ un’altra opera canonica <span> </span><a href="http://www.mormoni.com/" class="internal_link_tool_mormone">mormone</a>. Comunque noi presumiamo che persino in questo stato, la punizionbe non sara’ qualcosa decretata e inflitta da Dio <span> </span>ma l’auto consapevolezza della colpa. <a href="http://chiesadigesucristo.com/joseph_smith.html">Joseph Smith</a> disse: “Un uomo e’ il suo proprio carnefice e il suo proprio giudice . Di qui il detto: ‘Egli andranno nel lago che brucia con fuoco e zolfo .’ Il tormnento della delusione nella mente dell’uomo <span> </span>e’ come un lago che brucia con fuoco e zolfo” (<em>Insegnamenti del Profeta <a href="http://it.mormonsbelieve.org/tag/joseph-smith" class="internal_link_tool_joseph smith">Joseph Smith</a></em>, pagina 357).</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000">La parola “inferno” ha significati differenti <span> </span>in contesti differenti . Comunque, qualunque significato <span> </span>essa abbia , e’ qualcosa che creiamo con la nostra disobbedienza non qualcosa creato da Dio .</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;font-family: Verdana;color: #000000"> </span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt;color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"> </span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0in 0in 0pt"><span style="font-size: 8pt" lang="IT"><span style="font-family: Times New Roman"> </span></span></p>
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