Archive for the ‘rivelazione’ Category

40.000 persone ottengono una formazione lavorativa tramite il Fondo di Educazione Perpetua

Venerdì, Febbraio 12th, 2010

Nel dicembre 2009, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui membri sono a volte chiamati mormoni, ha annunciato che 40.000 persone sono state finora aiutate da un programma unico, noto come il Fondo Perpetuo di Istruzione. Il programma è iniziato nel 2001, da un’idea del fu presidente mormone Gordon B. Hinckley.

Il presidente Hinckley notò che i giovani provenienti da nazioni in via di sviluppo avevano una grande crescita durante le loro missioni. I giovani mormoni sia donne che uomini, fra i diciannove e i ventuno anni per la maggior parte possono scegliere di svolgere una missione per la Chiesa. I missionari uomini restano sul campo di missione due anni, e le donne diciotto mesi.

Essi vengono inviati in una località lontana da casa, scelta dalla Chiesa. Questi giovani spesso imparano una nuova lingua. Imparano molte altre cose che potrebbero applicarsi anche alle professioni che sceglieranno di fare. Imparano a diventare dei dirigenti e a motivare gli altri. Imparano a comportarsi e a vestirsi in modo adeguato e ad agire con professionalità. Tuttavia, tornando in patria, nei loro villaggi non potevano mettere a frutto quel che avevano imparato, a causa della loro mancanza di titoli di studio.
Il presidente Hinckley si ricordò di un programma che c’era nella Chiesa ai tempi dei pionieri, quando Brigham Young era presidente della Chiesa. Egli aveva fatto in modo che tutti i nuovi convertiti alla chiesa potessero trasferirsi in Utah. Dapprima veniva loro fornito un prestito che veniva dal PEF (Perpetual Emigration fund) arrivando in America, dopo aver trovato lavoro, persone lo rimborsavano gradualmente, e il rimborso veniva utilizzato per aiutare gli altri ad emigrare.
Il presidente Hinckley capì che lo stesso processo poteva essere utilizzato per fornire istruzione a coloro che abitano nei paesi più poveri, dove non sono disponibili aiuti normali, come ad esempio borse di studio e prestiti da fonti tradizionali.
Il programma aiuta i giovani ; i missionari ritornati spesso hanno potuto ricevere una formazione in campo lavorativo, pur rimanendo nella loro terra, e garantendo che useranno quelle capacità acquisite a scuola all’interno, delle loro comunità. Attualmente, il programma si concentra sulle scuole tecniche, al fine di aiutare i giovani a lavorare presto, ma potranno in seguito essere estese a corsi professionali.
I candidati per il programma vengono intervistati perché i dirigenti si accertino della loro dignità e della capacità di beneficiare di esso. Le raccomandazioni vengono inviate a Salt Lake City, dove un volontario, un’ Autorità generale emerita (un dirigente della chiesa di alto livello), si occupa di mettere in pratica il programma. Il denaro viene inviato direttamente alla scuola.
“Il Progranmma…E’ conveniente. Abbiamo abbastanza soldi, abbiamo già contribuito, a finanziare l’operazione iniziale. Esso sarà efficace perché seguirà la linea del sacerdozio e perché funziona su base locale. Esso si occuperà, delle cose pratiche. La partecipazione al programma non porterà con sé alcuna stigmatizzazione di qualsiasi tipo, ma piuttosto un senso di orgoglio per ciò che si sta facendo. Non sarà un impegno sociale, ma piuttosto un’opportunità di istruzione. Il beneficiario deve rimborsare i soldi, e quando avrà finito di farlo, potrà godere di un meraviglioso senso di libertà perché ha migliorato la sua vita non tramite una sovvenzione o un dono, ma attraverso il prestito e quindi il rimborso. I giovani che usano quest’opportunità possono tenere la testa alta in uno spirito di indipendenza. E’ molto probabile che resteranno fedeli e attivi in tutta la loro vita ” (Gordon B. Hinckley, “The Perpetual Education Fund,” Liahona, Jul 2001, 60–62, 67.)
Vi è un programma professionale di collocamento anche per coloro che hanno lavorato come manager e professionisti. Ci sono anche gruppi di lavoro per le persone, a qualsiasi livello di carriera.

La Chiesa ha fornito assistenza da molto tempo ai membri della Chiesa in campo lavorativo, in altre forme. Ogni unità ecclesiastica ha un esperto nel campo occupazionale, che è a disposizione per insegnare alle persone a scrivere curriculum, ricercare lavoro, e sostenere con successo un colloquio di lavoro. Essi hanno gli elenchi dei posti disponibili nella zona e i membri della Chiesa che siano a conoscenza di posizioni nelle proprie aziende lo riferiscono a questi specialisti. Il Sito ufficiale della Chiesa offre consulenza gratuita on-line a chiunque di qualsiasi fede, vi entri, per cercare lavoro.
A Salt Lake City, Utah, dove ci sono alte concentrazioni di membri, le industrie Deseret offrono un’esperienza di lavoro e di formazione per coloro che altrimenti potrebbero avere una grande difficoltà a trovare lavoro, comprese le donne, che si ritrovano a capo della famiglia, alle persone con particolari problemi, e le persone che non parlano inglese.
I corsi di lingua inglese, per chi ne ha bisogno, fanno parte del programma, come pure l’alfabetizzazione. La Chiesa consiglia ai membri di diventare autosufficienti per quanto possibile. Ciò permette loro di prendersi cura di se stessi e delle loro famiglie, senza dover essere assistiti e di essere pronti alle emergenze.
Fornendo le necessarie competenze e l’istruzione, la Chiesa segue il vecchio adagio, Date un uomo un pesce e lui mangia per un giorno, insegnategli a pescare e mangerà per tutta la vita.”
Piuttosto che perpetuare una necessità di elemosina cronica, la Chiesa crede nel dare assistenza temporanea per i bisogni immediati, fornendo in seguito le competenze necessarie per diventare autonomi – viene insegnata l’ autosufficienza.
Coloro che si avvantaggiano di tutti i programmi che la Chiesa ha da offrire ben presto possono tenere la testa alta, con orgoglio, mentre si guadagnano ciò di cui hanno bisogno e vivono una vita che un tempo non avrebbero creduto possibile. La Chiesa offre assistenza in materia di occupazione, alfabetizzazione, lingua inglese, ai genitori e anche insegnamenti sulla gestione di una casa. Molti dei membri della chiesa volontari insegnano i principi della dirigenza, l’ organizzazione e altre nozioni che vengono poi utilizzate nel mondo del lavoro.

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I mormoni hanno qualcosa a che fare con la setta poligama del Texas ?

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

I mormoni, membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni , non hanno nulla a che fare con la setta poligama del Texas, recentemente famosa grazie alla stampa nazionale, e internazionale . Vogliamo dichiarare che tutti quelli che praticano la poligamia oggi non sono mormoni, essi sono fondamentalisti o membri di altri gruppi religiosi che sfidano gli insegnamenti del Salvatore ai giorni nostri e che non sono in alcun modo riconducibili alla chiesa di Gesu’ Cristo. Cio’ e’ vero per questa setta poligama del Texas e di tutti gli altri gruppi che si sono formati nell’ovest e in varie parti del mondo.

Come Mike Otterson degli Affari pubblici SUG ha affermato, abbiamo gia’ parlato di questa distinzione abbastanza chiaramente in passato, e lo ripetiamo alla stampa e a tutti coloro che sono desiderosi di conoscere i fatti, e la realta’ delle dottrine e pratiche dei mormoni praticanti, in tutto il mondo.

Percio’ chiediamo alla stampa e al pubblico, di dissociare i termini “Mormone” e “poligamo” e “Mormone” e “fondamentalista” quando vi si riferiscono a chiunque pratichi la poligamia ai nostri giorni . E’ una violazione sia del nostro credo che della nostra legge civile.

Gli insegnamenti del Salvatore ai giorni nostri includono il matrimonio monogamo fra un uomo e una donna. Ci opponiamo anche ai matrimoni omosessuali mentre estendiamo una mano di aiuto a quelli che vogliano superare l’attrazione per quelli del loro sesso.

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Che cos’e’ Dottrina ed Alleanze ?

Mercoledì, Giugno 18th, 2008

Risposta personale di Richard Holzapfel

I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni o Santi degli Ultimi Giorni ), come gli altri cristiani, accettano sia il vecchio che il nuovo Testamento come sacra scrittura. Inoltre, accettano il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze, e la Perla di Gran Prezzo come parte delle loro opere standard (canonizzata scrittura). Dottrina e Alleanze , pubblicata per la prima volta nel 1835, contiene centotrentotto sezioni o documenti individuali generalmente disposti in ordine cronologico a cominciare dal 1823 fino al 1918 e due “Dichiarazioni ufficiali” che annunciano nuove politiche nel 1890 e nel 1978. Questi documenti sono una selezione dalle rivelazioni e altri scritti ispirati dati tramite Joseph Smith (1805-44) e i suoi successori come presidenti della chiesa.

Come i capitoli nella Bibbia, le sezioni in Dottrina e Alleanze sono divise in versetti . Molta parte di Dottrina e Alleanze, come le lettere di Paolo nel NuovoTestamento, tratta di direzioni specifiche in quell’epoca- e in quella cultura. Comunque i membri della chiesa credono che Dottrina e Alleanze contenga principi generali che possono ispirare quelli che vivono oggi a rafforzare la loro fede in Dio e ad incoraggiarli ad adempiere la volonta’ del Signore nelle loro vite .

Dottrina e Alleanze contiene anche insegnamenti dottrinali che forniscono ai discepoli di questi giorni intuizioni sullo scopo della vita e su Dio stesso tali come “La Gloria di Dio e’ l’intelligenza o, in altre parole, luce e verita’ ” (Dottrina e Alleanze 93: 36 ) e “C’e’ una legge irrevocabilmente decretata nei cieli prima della fondazione di questo mondo , sulla quale si basano tutte le benedizioni—e quando otteniamo una qualche benedizione da Dio, e’ mediante l’obbedienza a quella legge su cui essa e’ basata ” (Dottrina e Alleanze130: 20-21).

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Cos’e’ il Libro di Mormon?

Martedì, Giugno 17th, 2008

Il libro di Mormon e’ una testimonianza degli insegnamenti del Salvatore alle Sue “altre pecore” – gli antichi abitanti delle Americhe E’ un volume di scritture che Dio ha preparato per piu’ di mille anni per venir fuori ai nostri giorni, ed e’ un secondo testimone, o testamento, di Gesu’ Cristo. Esso include la storia spirituale dei discendenti di un profeta, Lehi, che visse al tempio del regno di Zedechiah a Gerusalemme. Lehi fu avvertito da Dio che Gerusalemme sarebbe stata distrutta, e gli fu detto di fuggire. Il libro di Mormon include un resoconto commovente dell’apparizione del Salvatore su questo continente dopo la Sua resurrezione. Il libro fu tradotto da Joseph Smith. Per dono e potere di Dio. Esso si erge come un secondo testimone, con la Bibbia, dell’amore di Cristo, della sua divinita’, sacrificio, e insegnamenti.

Risposta personale di Kent Brown

Il libro di Mormon conserva documenti di tre antichi popoli che vennero nelle americhe e fiorirono la’. Il summit del libro consiste nel resoconto di una visita di tre giorni di Gesu’ Cristo risorto , una narrativa impareggiabile nella letteratura antica. Alla fine, tranne che per un gruppo tutti gli altri sono distrutti dalla guerra.

Notevolmente, Gesu’ Cristo si stringe ai lettori del libro di Mormon dall’inizio alla fine . La maggior parte delle persone che trascorrono del tempo sulle pagine del libro di Mormon vengono via istruiti da impressioni su di Lui e la Sua opera meravigliosa. Perche’ Egli e’ il fulcro del libro sin dalle prime pagine. Nefi, il primo autore, mette il Redentore sulla scena sia raccontando la sua visione sul Messia e citando le paorle di suo padre sulla venuta del redentore. Inoltre Mormon, il principale compilatore ed editore dell’opera, diede una forma finale mettendo il redentore in una luce chiara per i lettori. Per esempio, alla fine del suo resoconto, scrive direttamente su quelli che hanno sperperato le loro opportunita’ di venire a Gesu’:

O voi belle creature, come avete potuto abbandonare le vie del Signore !

O voi belle creature, come avete potuto respingere quel Gesu’ che stava a braccia aperte per accogliervi ! (Mormon 6:17.)

Le prime pagine del libro di Mormon si aprono su una scena a Gerusalemme verso il 597 a.C., subito dopo che Re Zedechia Sali’ al trono del regno di Giuda. Un uomo di nome Lehi, chiamato da Dio in una visione, si unisce ad altri profeti nell’avvertire gli abitanti della citta’ di un disastro incombente se non si pentono. Ma dopo aver udito questo messaggio per trent’anni da Geremia, le persone non erano nell’umore di rispondere con gentilezza. Invece molti si rivoltarono contro Lehi, costringendolo a fuggire con la sua famiglia in Arabia. Da la’ il suo gruppo, si dirige verso il Nuovo Mondo. Cosi’ inizia la grande saga del libro, che delinea molti dei trionfi e delle prove che i discendenti di questa famiglia ebbero nel corso di mille anni di storia.

Il libro di Mormon offre la sua promessa a quelli che leggono le sue pagine “con intento reale .” Se una persona chiedera’ a Dio “con cuore sincero” se il libro e’ vero o no, Dio “gliene manifestera’ la verita’ ” al cercatore serio (Moroni 10:4).

Risorse aggiuntive :

S. Kent Brown, Voices from the Dust: Book of Mormon Insights (American Fork, Utah: Covenant Communications, 2004).

Risposta personale di Karen Merkley

Recentemente, una domanda sincera postata su un forum cristiano diceva: “il libro di Mormon e’ una porta a Dio ?” pensai tra me, “Si’ in un certo modo lo e’, lo e’ veramente.” Esso apre i nostri occhi al Salvatore quasi allo stesso modo della Bibbia . Il libro di Mormon e’ avvantaggiato in quanto non contiene gli errori dei copisti e dei traduttori.

Alcuni dicono:” perche’ abbiamo bisogno di qualcosa di piu’ che la Bibbia?”. Ad essi chiederei semplicemente “Cosa c’e’ di insolito in un autore, molto meno nell’autore della nostra fede, nel fatto che si rivolga a noi in piu’ di un volume?”.La sua relazione con noi non e’ finita e neppure sono le finite le sue rivelazioni.

A Filadelfia ho cercato una copia del libro di Mormon in un certo numero di librerie, dopo aver appreso della sua esistenza, ironico a dirsi attraverso un opuscolo anti-mormone. Alla fine ne trovai uno e me lo portai a casa (con un po’ di gelato). Stetti alzata la maggior parte della nottata a leggerlo. Avevo letto un sacco di libri religiosi di tante chiese –dai swedenborghiani alla Scienza cristiana –ma riconobbi immediatamente questo libro come una rivelazione aggiuntiva che Dio voleva che noi ricevessimo. Ricevetti una testimonianza che era vero.

Ho letto e riletto il libro di Mormon, ogni volta con una nuova comprensione del mio potenziale e degli scopi di Dio. Continua a spiegarsi come un caleidoscopio, mentre ho chiesto la saggezza per le mie iniziative e guida come madre, amica, professionista, studente, Le risposte non mi sono mai venute meno. Quelle risposte mi hanno cambiato, hanno guidato i miei passi , mi hanno motivata a vincere, mi hanno aiutato a bilanciare giustizia e misericordia, e mi hanno portato la pace. E’ tutto la’, avvolto in un vero resoconto dei nostri progenitori. E’ un libro che cambia la vita-, scritto prima del nostro tempo ma aggiornato per i nostri bisogni .
Il libro di Mormon e’ sul potere di Dio di liberarci. E’ sull’ultima missione del Salvatore , fino a che punto si spinge per estendere la misericordia e l’amore ad ognuno di noi nella Sua famiglia e come possiamo tentare di fare lo stesso; e’ sulla giustizia di Dio nel permettere che le conseguenze del peccato incontrino g,li increduli se persistono nella loro ribellione contro la luce e la conoscenza. E’ sul potere della nostra fede personale e la perfezione di quella fede attraverso l’avversità e lo sforzo e la crescita. E’ un libro che ispira, che attiva il potere della fede nelle nostre vite e ci prepara a vedere Dio.

Devo dire che sono grata di certe parti del libro di Mormon come Alma 32. E’ un capitolo a cui mki riferisco come alla “Formula del Signore per il successo” o la “Versione Fede di un Esperimento scientifico”. IL Signore ci dice come possiamo sapere cos’e’ “vero” spiritualmente. E’profondamente semplice, e semplicemente profondo.

1 Nefi 4: Questo capitolo e’ stato un punto d’appoggio che ho messo di volta in volta nella mia vita mentre incontravo una nuova sfida, o prendevo una nuova direzione camminando in fede. E’ un testimone assoluto delle vie in cui il Signore ci guida individualmente , secondo la nostra attitudine, e ci aiuta a muovere innanzi “non sapendo in anticipo le cose che dovremmo fare .”
Alma 52: Le tattiche di guerra fisiche descritte in questo capitolo, sono un tipo di tattiche di guerra spirituali. Mentre leggo questo capitolo, mi viene ricordato che ho bisogno di continuare a difendere le mie figlie dalle voci che il lavoro domestico e la maternita’ “schiavitu” , e che cercano di “adularle facendole uscire fuori dalle loro roccaforti ” per sopraffarle.
Sono grata di aver avuto questi brani, ma persino di piu’,che mi siano state date 531 pagine di pepite spirituali simili, nel libro di Mormon.
Aggiungo la mia voce di testimonianza alle molte che testificano allo stesso modo , che il libro di Mormon e’ divino.

Fonti aggiuntive

Testimonianze delle scritture : Questo articolo di un apostolo moderno, l’anziano Russell M. Nelson, illustra che le scritture della Restaurazione non competono con la Bibbia, esse la complementano.
Le pietre angolari della nostra fede: Questo articolo di un profeta vivente il Presidente Gordon B. Hinckley, parla delle 4 pietre angolari del credo nella chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.

Tags: Anti-Mormone, apparizione di Gesu’ Cristo, Libro di Mormon, Fede, Gesu’ Cristo, rivelazione moderna

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Perche’ ci sono tre dirigenti nella prima Presidenza della chiesa?

Martedì, Giugno 17th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come profeta e Presidente della chiesa, presidente del palo (dirigente di una grande congregazione di membri ), vescovo (dirigente di una unita’ piu’ piccola di membri ), Presidentessa della Societa’ di Soccorso dirigente di donne un una zona designata), presidentessa delle Giovani Donne o presidente dei Giovani Uomini (dirigente della gioventu’) , Presidentessa della Primaria (dirigente di bambini ) e altri dirigenti sceglieranno devotamente due consiglieri per servire con loro nelle loro rispettive chiamate. (continua…)

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Se Dio e’ buono perche’ ha creato l’inferno?

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Risposta personale di James E. Faulconer

La risposta a questa domanda e’ diretta: Dio non ha creato l’inferno. Inferno e’ lo stato di separazione dall’amore di Dio, uno stato che creiamo quando ci distogliamo da lui col peccato.

Joseph Smith, il profeta fondatore della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni insegno’: “Cos’e’ la dannazione dell’inferno? Frequentare quelle persone che non hanno obbedito ai suoi ordini ” (History of the Church, page 554). Tramite Suo figlio, Gesu’ Cristo, Dio ci ha dato un modo tramite il quale possiamo tornare a Lui, restaurati dal nostro stato di peccato a uno stato di grazia e Gloria, ma egli non costringera’ alcuno di noi a tornare contro la nostra volonta’. Se scegliamo di rimanere nel peccato pur avendo l’opportunita’ di essere redenti da esso, Egli ci permettera’ di rimanere dove vogliamo, separati da Dio, in altre parole, nell’inferno.

Comunque, a volte le scritture usano la parola “inferno” per riferirsi a un luogo, e quando fanno cosi’ la parola assume vari significati. Sia il significato greco che ebraico delle parole del Nuovo e del Vecchio Testamento traducono “inferno” come semplicemente “il luogo dove risiedono i morti .” In quella luce, a volte la parola e’ compresa dai mormoni riferirsi al luogo dove vivono i disobbedienti mentre aspettano la resurrezione. Mentre hanno l’opportunita’ di avere il vangelo di Gesu’ Cristo predicato ad essi cosicche’, se vogliono, possono pen tirsi e tornare a Dio.

Dopo la resurrezione, tutti , tranne pochi esseri umani, vivranno in uno stato di ricompensa e di gloria, sebbene non tutti vivranno alla presenza di Dio. (vedere Dottrina e Alleanze 76 una descrizione dei vari stati di ricompensa dopo la resurrezione. The Dottrina e Alleanze, con la Bibbia, il Libro di Mormon, e la Perla di Gran Prezzo, e’ una delle scrtture canoniche della chiesa SUG ). Quelli che non vivono alla sua presenza perche’ non hanno accettato la salvezza tramite Gesu’ Cristo saranno liberi dal dolore e dalla sofferenza, ma saranno separati da Dio. Cosi’ potremmo dire che vivranno nell’inferno, sebbene non che saranno puniti.

Infine, a volte la parola “inferno” e’ usata per riferirsi alla destinazione finale di quei pochi che hanno commesso il peccato imperdonabile contro lo Spirito Santo (Matteo 12:31). “Avendo rinnegato lo Spirito Santo dopo averlo ricevuto, e avendo rinnegato l’Unigenito Figlio del Padre, avendolo crocifisso per conto loro ed esposto all’infamia ,” essi verranno mandati a risiedere “con il diavolo e i suoi angeli” (Dottrina e Alleanze 76:35-36). Dottrina e Alleanze e’ un’altra opera canonica mormone. Comunque noi presumiamo che persino in questo stato, la punizionbe non sara’ qualcosa decretata e inflitta da Dio ma l’auto consapevolezza della colpa. Joseph Smith disse: “Un uomo e’ il suo proprio carnefice e il suo proprio giudice . Di qui il detto: ‘Egli andranno nel lago che brucia con fuoco e zolfo .’ Il tormnento della delusione nella mente dell’uomo e’ come un lago che brucia con fuoco e zolfo” (Insegnamenti del Profeta Joseph Smith, pagina 357).

La parola “inferno” ha significati differenti in contesti differenti . Comunque, qualunque significato essa abbia , e’ qualcosa che creiamo con la nostra disobbedienza non qualcosa creato da Dio .

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Cosa pensano i mormoni di Maometto?

Lunedì, Giugno 16th, 2008

Risposta personale di Brian Hauglid

Dall’ 11 settembre, 2001, Maometto e’ stato trattato sia come un’icona di pace che come un araldo di guerra, a seconda di come uno interpreta i suoi insegnamenti e/o li distingue da quelli dell’ Islamismo. La scrittura mormone, e gli insegnamenti dei suoi dirigenti danno un’ampia veduta di come la chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni vede Maometto e l’ Islam, (cosi’ come tutte le altre religioni) e fornisce guida ai suoi membri nel cercare di capire e di raggiungere quelli di altre fedi.

Dalle scritture:

“Tutte le cose dunque che voi volete che gli uomini vi facciano, fatele anche voi a loro, perche’ questa e’ la legge ed i profeti” (Matt. 7:12).

“Poiche’ nessuna di queste iniquita’ viene dal Signore; poiche’ Egli fa cio’ che e’ buono tra i figlioli degli uomini; e non fa nulla che non sia chiaro ai figlioli degli uomini; e invita tutti loro a venire a Lui e a prendere parte alla Sua bonta’; e non rifiuta nessuno che venga a lui, nero o bianco, schiavo o libero, maschio o femmina; ed Egli si ricorda dei pagani; e tutti sono uguali dinanzi a Dio, sia i Giudei che i Gentili” (2 Nefi 26:33; vedere anche vv. 26-32).

“Perche’ ecco, il Signore accorda a tutte le nazioni persone della loro nazione e lingua per insegnar la sua parola, si’ in saggezza, tutto cio’ che Egli ritiene giusto che essi abbiano ; Percio’ vediamo che il Signore consiglia in saggezza, secondo cio’ che e’ giusto e vero ” (Alma 29:8).

“E metti in ordine le chiese, e studia e impara, e familiarizzati con tutti i buoni libri, e con lingue, e gli idiomi, ed i popoli” (D&A 90:15).

Joseph Smith:Noi dovremmo sempore essere consapevoli di quei pregiudizi che a volte si presentano cosi’ stranamente, e sono cosi’ congeniali alla natura umana , contro i nostri amici, vicini, e fratelli del mondo, che scelgono di essere diversi da noi in opinioni e in questioni di fede. La nostra religione e’ fra noi e il nostro Dio . La loro religione e’ fra loro e il loro Dio .

“C’e’ un amore da Dio che dovrebbe essere esercitato verso quelli della nostra fede , che camminano rettamente, che e’ peculiare a se stesso, ma e’ senza pregiudizio; esso da anche scopo alla mente, ci rende possibile comportarci con una piu’ grande liberalita’ verso tutti coloro che non sono della nostra fede, di quella che essi esercitano gli uni gli altri ” (Teachings, 1973, 146-147).

B. H. Roberts: “[Dio] alleva uomini saggi e profeti qui ed la’ fra tutti i figli degli uomini, della loro lingua e nazionalita’, parlando ad essi tramite mezzi che possono comprendere; non dando sempre una pienezza di verita’, cosi’ come puo’ essere trovata nella pienezza del vangelo di Gesu’ Cristo; ma dando sempre la misura di verita’ che il popolo e’ preparato a ricevere . . . . . cosi’ con il profeta arabo, quello spirito selvaggio che distolse gli arabi dall’adorazione degli idoli portandoli a una concezione del creatore dei cieli e della terra che era migliore del loro concetto precedente di deita’ . . . Laddove Dio trova un’anima sufficientemente illuminata e pura; una con cui il Suo Spirito puo’ comunicare ecco! La rende un’insegnante di uomini” (Defense of the Faith and the Saints, “Revelation and Inspiration,” volume 1, Part 3, chapter 4, pp. 512-513).

Orson F. Whitney:Altri uomini buoni e grandi, che non detengono il sacerdozio, ma possiedono profondita’ di pensiero, grande saggezza, e desiderio di edificare i loro simili sono stati mandate dall’onnipotente in molte nazioni , per dare a queste, non la pienezza del vangelo, ma quella porzione di verita’ che possono ricevere e usare saggiamente ” (LDS Conference Reports [Salt Lake City: Deseret Book, April 1921], pp. 32-33).

Il 15 febbraio, 1978 la prima presidenza, (il piu’ alto corpo di governo della chiesa ), disse in una dichiarazione ufficiale intitolata l’amore di Dio per tutta l’umanita’ ched i piu‘ “grandi capi religiosi del mondo come Maometto, Confucio, e i Riformatori, cosi’ come filosofi tipo Socrate, Platone, e altri , ricevettero una porzione della luce di Dio .

Le verita’ morali furono date ad essi da Dio per illuminare intere nazioni e per portare agli individui un piu’ alto livello di comprensione ”.

Come visto sopra, le scritture citate e i dirigenti della chiesa insegnano che Dio ha ispirato molti individui nella storia del mondo, incluso Maometto, per edificare le persone a un maggior li vello di comprensione e obbedienza alla sua volonta’.

Oggi, piu’ che mai, Maometto e la fede che ha fondato e’ fra i notiziari, e soprattutto in una luce negativa . Adesso e’ cosi’ facile navigare in Internet per giustificare sia da fonti esterne e fonti interne Islamiche per forgiare o un Islam puro e perfetto or sinistro e diabolico, cioe’ e’ sempre piu’ difficile discernere cos’e’ reale e cos’e’ fantasia su Maometto e l’Islam.

Significantemente, a parte dal riconoscere che Maometto “ricevette una porzione della luce ” nessun particolare giudizio, pro, o contro di lui, (o sull’ Islam), e’ emerso dalle scritture o dagli insegnamenti dei dirigenti della chiesa, e, in particolare dalla dichiarazione ufficiale del 1978 . Quello che e’ stato sottolineato e’ il bisogno di cercare l’ispirazione di Dio e le cose buone nelle altre religioni, e di costruire ponti di fede e comprensione fra la chiesa e quelli di altre religioni.

Percio’, come dovrebbero i mormoni vedere Maometto? In breve, Maometto dovrebbe essere visto come uno che ricevette ispirazione da Dio per aiutare a sollevare una maggior porzione di umanita’ a un livello piu’ alto di obbedienza a immutabili verita’ morali. Inevitabilmente, questo livello piu’ alto di comprensione e di obbedienza ha dato molti risultati per gli aderenti che si sforzano sinceramente di vivere secondo i principi morali insegnati dalla loro fede. Percio’, Maometto dovrebbe essere visto come uno strumento di Dio per portare queste persone a un livello piu’ alto di obbedienza alla sua volonta’

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Le dottrine mormoni e le pratiche della chiesa subiscono mai dei cambiamenti?

Venerdì, Giugno 13th, 2008

Risposta personale di Tom Tyler
Un articolo di fede della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni dichiara:“Noi crediamo in tutto ciò che Dio ha rivelato, in tutto ciò che Egli rivela ora, e noi crediamo che Egli rivelerà ancora molte cose grandi e importanti relative al Regno di Dio”.
I Santi degli Ultimi Giorni credono che, proprio come Dio ha continuato a rivelare la sua volonta’ nei periodi del Vecchio e del Nuovo Testamento, continua a rivelarla oggi. Non di meno i principi fondamentali della verita’ sono eterni e immutabili. Questi principi sono rivelati all’umanita’ tramite i profeti e gli apostoli e spesso registrati nelle scritture e nelle dichiarazioni ufficiali della Prima Ptresidenza e dei Dodici Apostoli.
I dirigenti della chiesa possono adattare alle circostanze del tempo politiche individuali, procedure e pratiche, come diretti dalle rivelazioni.
Per esempio, Dio istrui’ Abramo a circoncidere tutti I maschi del suo casato come “un’ alleanza eterna” (Genesi 17:13). Piu’ tardinon era piu’ un segno importante dell’alleanza (vedere Galati 5:6). Anche quando una politica, una procedura o una pratica cambia, come per la circoncisione, il principio alla base di essa resta immutato. In questo caso, il principio era di mostrare amore e devozione a Dio. La nuova politica sottolineata da Paolo era basata sulla verita’ immutabile che dobbiamo amare Dio, adorarlo e servirlo.
In questo spirito, I dirigenti della chiesa adeguano le politiche, le procedure, o le pratiche per incontrare le condizioni di un’organizzazione mondiale dinamica, le leggi riochieste da diversi governi, e i costumi locali. Per esempio ai tempi dei pionieri nei primi decenni del 1800 i membri della chiesa pagavano la decima principalmente dai raccolti della terra, dalla vendita del bestiame e cosi’ via.

Oggi la decima si paga abitualmente in denaro. Le politiche, le procedure, e le pratiche in merito al pagamento della decima sono state cambiate con gli anni come e’ cambiata la natura della nostra cultura e societa’. Ma il principio scritturale di restituire al Signore un decimo della nostra entrata come insegna Malachia 3: 8-12, resta immutato.

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I mormoni adorano Joseph Smith?

Venerdì, Giugno 13th, 2008

Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel

I membri della Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni hanno riverenza per I profeti biblici e per gli apostoli come Mose’, Isaia, Geremia, Pietro, Giacomo, e Paolo. Essi credono che il Signore continui a chiamare profeti e apostoli in questa epoca moderna . Fra quei profeti che Dio ha scelto c’e Joseph Smith (1805-44), il primo profeta dell’era moderna .

Oltre a riverire profeti e apostoli, i mormoni credono, come tutti i cristiani, che “c’e’ un solo Dio, e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, l’uomo Cristo Gesu’” (1 Timoteo 2:5). Percio’, i mormoni, veramente e sinceramente, adorano Dio, il Padre Eterno, nel nome di Gesu’ Cristo-Unigenito di Dio. Non adorano alcun altro uomo o donna non importa chi sia o cosa abbia fatto.

Tuttavia i Santi degli Ultimi Giorni credono che Joseph Smith, come i profeti biblici e gli apostoli sia stato chiamato da Dio, per parlare nel nome del Signore, essi riconoscono che Joseph Smith era un uomo, capace di peccare come tutti gli uomini e le donne. Le rivelazioni che riceveva dal Signore lo sfidavano a pentirsi, ma gli promettevano anche come le promesse di Dio a tutti gli uomini e donne il perdono che viene attraverso e tramite il sangue espiatorio di Gesu’ Cristo. Joseph Smith stesso dichiaro’: “Il Salvatore ha le parole di vita eterna nient’altro ci puo’ giovare” (Teachings of the Prophet Joseph Smith [Salt Lake City: Deseret Book, 1976], 364).

Ebrei, cristiani e Musulmani, tengono gli antichi profeti in luoghi speciali di onore nelle loro tradizioni individuali . Cionondimeno, sembrano conoscere e studiare le vite e gli scritti di alcuni profeti ed apostoli come Mose’ e Paolo, piu’ degli altri. In una simile situazione, i Santi degli Ultimi Giorni spesso conoscono piu’ sulla vita e gli insegnamenti di Joseph Smith di molti altri profeti ed apostoli. Questo posto speciale fra i profeti che Joseph Smith detiene puo’ capirsi meglio perche’ i mormoni credono che sia stato chiamato da Dio e unto da Gesu’ Cristo per aprire il capitolo religioso finale nella storia del mondo -con il ritorno trionfale di Cristo per regnare come “Re dei re” e “Signiore dei signori ” (Apoc. 19:16). Questo ruolo unico, come Mose’, includeva vedere il Signore; guidare il Suo popolo in un grande movimento verso una terra promessa; stabilire un sacro tempioi (sacro santuario) per adorarLo; e preservare le Sue parole che sono ora riverite come sacra scrittura.

Joseph Smith e’un testimone moderno del Signore che testifica: “Ed ora, dopo le molte testimonianze che sono state date di Lui, questa e’ la testimonianza, l’ultima di tutte, che diamo di Lui: Che Egli vive! Perche’ Lo vedemmo, si’ alla destra di Dio ; e udimmo la voce che portava testimonianza che egli e’ l’Unigenito del Padre” (Dottrina e Alleanze 76:22-23).

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A cosa servono gli edifici dei mormoni?

Venerdì, Maggio 30th, 2008

Risposta Personale di Richard Neitzel Holzapfel


La chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni costruisce circa da
300 a 400 cappelle ogni anno in tutto il mondo. Tuttavia, ogni anno si costruisce un numero aggiuntivo di edifici come parte di un intenso programma edilizio che incontra i bisogni di un numero crescente di membri sempre sparsi nel mondo e serve a una varieta’ di scopi . (continua…)

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