Archive for the ‘Stile di vita Mormone’ Category

40.000 persone ottengono una formazione lavorativa tramite il Fondo di Educazione Perpetua

Venerdì, Febbraio 12th, 2010

Nel dicembre 2009, la Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, i cui membri sono a volte chiamati mormoni, ha annunciato che 40.000 persone sono state finora aiutate da un programma unico, noto come il Fondo Perpetuo di Istruzione. Il programma è iniziato nel 2001, da un’idea del fu presidente mormone Gordon B. Hinckley.

Il presidente Hinckley notò che i giovani provenienti da nazioni in via di sviluppo avevano una grande crescita durante le loro missioni. I giovani mormoni sia donne che uomini, fra i diciannove e i ventuno anni per la maggior parte possono scegliere di svolgere una missione per la Chiesa. I missionari uomini restano sul campo di missione due anni, e le donne diciotto mesi.

Essi vengono inviati in una località lontana da casa, scelta dalla Chiesa. Questi giovani spesso imparano una nuova lingua. Imparano molte altre cose che potrebbero applicarsi anche alle professioni che sceglieranno di fare. Imparano a diventare dei dirigenti e a motivare gli altri. Imparano a comportarsi e a vestirsi in modo adeguato e ad agire con professionalità. Tuttavia, tornando in patria, nei loro villaggi non potevano mettere a frutto quel che avevano imparato, a causa della loro mancanza di titoli di studio.
Il presidente Hinckley si ricordò di un programma che c’era nella Chiesa ai tempi dei pionieri, quando Brigham Young era presidente della Chiesa. Egli aveva fatto in modo che tutti i nuovi convertiti alla chiesa potessero trasferirsi in Utah. Dapprima veniva loro fornito un prestito che veniva dal PEF (Perpetual Emigration fund) arrivando in America, dopo aver trovato lavoro, persone lo rimborsavano gradualmente, e il rimborso veniva utilizzato per aiutare gli altri ad emigrare.
Il presidente Hinckley capì che lo stesso processo poteva essere utilizzato per fornire istruzione a coloro che abitano nei paesi più poveri, dove non sono disponibili aiuti normali, come ad esempio borse di studio e prestiti da fonti tradizionali.
Il programma aiuta i giovani ; i missionari ritornati spesso hanno potuto ricevere una formazione in campo lavorativo, pur rimanendo nella loro terra, e garantendo che useranno quelle capacità acquisite a scuola all’interno, delle loro comunità. Attualmente, il programma si concentra sulle scuole tecniche, al fine di aiutare i giovani a lavorare presto, ma potranno in seguito essere estese a corsi professionali.
I candidati per il programma vengono intervistati perché i dirigenti si accertino della loro dignità e della capacità di beneficiare di esso. Le raccomandazioni vengono inviate a Salt Lake City, dove un volontario, un’ Autorità generale emerita (un dirigente della chiesa di alto livello), si occupa di mettere in pratica il programma. Il denaro viene inviato direttamente alla scuola.
“Il Progranmma…E’ conveniente. Abbiamo abbastanza soldi, abbiamo già contribuito, a finanziare l’operazione iniziale. Esso sarà efficace perché seguirà la linea del sacerdozio e perché funziona su base locale. Esso si occuperà, delle cose pratiche. La partecipazione al programma non porterà con sé alcuna stigmatizzazione di qualsiasi tipo, ma piuttosto un senso di orgoglio per ciò che si sta facendo. Non sarà un impegno sociale, ma piuttosto un’opportunità di istruzione. Il beneficiario deve rimborsare i soldi, e quando avrà finito di farlo, potrà godere di un meraviglioso senso di libertà perché ha migliorato la sua vita non tramite una sovvenzione o un dono, ma attraverso il prestito e quindi il rimborso. I giovani che usano quest’opportunità possono tenere la testa alta in uno spirito di indipendenza. E’ molto probabile che resteranno fedeli e attivi in tutta la loro vita ” (Gordon B. Hinckley, “The Perpetual Education Fund,” Liahona, Jul 2001, 60–62, 67.)
Vi è un programma professionale di collocamento anche per coloro che hanno lavorato come manager e professionisti. Ci sono anche gruppi di lavoro per le persone, a qualsiasi livello di carriera.

La Chiesa ha fornito assistenza da molto tempo ai membri della Chiesa in campo lavorativo, in altre forme. Ogni unità ecclesiastica ha un esperto nel campo occupazionale, che è a disposizione per insegnare alle persone a scrivere curriculum, ricercare lavoro, e sostenere con successo un colloquio di lavoro. Essi hanno gli elenchi dei posti disponibili nella zona e i membri della Chiesa che siano a conoscenza di posizioni nelle proprie aziende lo riferiscono a questi specialisti. Il Sito ufficiale della Chiesa offre consulenza gratuita on-line a chiunque di qualsiasi fede, vi entri, per cercare lavoro.
A Salt Lake City, Utah, dove ci sono alte concentrazioni di membri, le industrie Deseret offrono un’esperienza di lavoro e di formazione per coloro che altrimenti potrebbero avere una grande difficoltà a trovare lavoro, comprese le donne, che si ritrovano a capo della famiglia, alle persone con particolari problemi, e le persone che non parlano inglese.
I corsi di lingua inglese, per chi ne ha bisogno, fanno parte del programma, come pure l’alfabetizzazione. La Chiesa consiglia ai membri di diventare autosufficienti per quanto possibile. Ciò permette loro di prendersi cura di se stessi e delle loro famiglie, senza dover essere assistiti e di essere pronti alle emergenze.
Fornendo le necessarie competenze e l’istruzione, la Chiesa segue il vecchio adagio, Date un uomo un pesce e lui mangia per un giorno, insegnategli a pescare e mangerà per tutta la vita.”
Piuttosto che perpetuare una necessità di elemosina cronica, la Chiesa crede nel dare assistenza temporanea per i bisogni immediati, fornendo in seguito le competenze necessarie per diventare autonomi – viene insegnata l’ autosufficienza.
Coloro che si avvantaggiano di tutti i programmi che la Chiesa ha da offrire ben presto possono tenere la testa alta, con orgoglio, mentre si guadagnano ciò di cui hanno bisogno e vivono una vita che un tempo non avrebbero creduto possibile. La Chiesa offre assistenza in materia di occupazione, alfabetizzazione, lingua inglese, ai genitori e anche insegnamenti sulla gestione di una casa. Molti dei membri della chiesa volontari insegnano i principi della dirigenza, l’ organizzazione e altre nozioni che vengono poi utilizzate nel mondo del lavoro.

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Perche’ ci sono tre dirigenti nella prima Presidenza della chiesa?

Martedì, Giugno 17th, 2008

Risposta personale di Karen R. Merkley

Per divina volonta’, c’e’ un ordine di comando che il Signore ci ha dato nella moderna rivelazione. Quello schema vuol dire che quello chiamato come profeta e Presidente della chiesa, presidente del palo (dirigente di una grande congregazione di membri ), vescovo (dirigente di una unita’ piu’ piccola di membri ), Presidentessa della Societa’ di Soccorso dirigente di donne un una zona designata), presidentessa delle Giovani Donne o presidente dei Giovani Uomini (dirigente della gioventu’) , Presidentessa della Primaria (dirigente di bambini ) e altri dirigenti sceglieranno devotamente due consiglieri per servire con loro nelle loro rispettive chiamate. (continua…)

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Perche’ Joseph Smith si candido’ per la Presidenza degli Stati Uniti ?

Venerdì, Giugno 13th, 2008

Risposta a titolo personale di Arnold K. Garr

Alcuni sono sorpresi di scoprire che Mitt Romney non fu il primo mormone a concorrere per la presidenza degli Stati Uniti. Quel primato appartenne a Joseph Smith, il fondatore della chiesa. (continua…)

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Com’e’ essere uno studente mormone alla Brigham Young University?

Venerdì, Giugno 13th, 2008

Risposta a titolo personale di Nathaniel

Essere alla BYU mi ha permesso di associarmi con studenti e facolta’ che coltivano valori simili. Non devo preoccuparmi di subire la pressione per cose immorali a cui sono contrario. Essere alla BYU mi ha permesso anche di integrare la mia istruzione secolare col mio credo religioso. Come universita’ privata la BYU offre corsi di religione, insieme coi corsi regolari del college. C’e’ stato un semestre in cui avevo un corso sulla divinita’ di Cristo, immediatamente seguito da Calcolo 1. I mormoni credono che tutta la verita’ sia connessa e parte di un’unita’. Piu’ impariamo in ogni sfera, migliori persone diventiamo.
Ho anche sviluppato amicizie con gli insegnanti che continueranno anche dopo la laurea, e influenzeranno il corso e la direzione che prendera’ la mia vita. Essere alla BYU mi ha dato anche una visione di come posso essere nel mondo, ma non “del mondo.” Con questo, voglio dire che posso interagire con le persone di tutte le condizioni sociali di vita, senza compromettere gli standard morali che credo siano stati dati da Dio.

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I mormoni vestono indumenti speciali ?

Giovedì, Giugno 12th, 2008

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Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel

I Santi degli Ultimi Giorni , come ogni altro popolo religioso indossano indumenti speciali di significato religioso. Spesso i ministri cristiani ed i preti indossano vesti speciali o collari per identificarsi. Nella società laica gli ufficiali di polizia, i giocatori di basket, o le infermiere indossano egualmente abiti speciali per identificarsi con un gruppo particolare. Tale abbigliamento dà un senso di appartenenza e un ricordo personale di quel che significa l’appartenere a quel gruppo.
Quando vediamo il clero protestante o i preti buddisti riconosciamo automaticamente un profondo senso di impegno religioso da parte loro. Quando vediamo una suora cattolica che indossa il tradizionale abito bianco e nero , possiamo identificarla con persone come madre Teresa che aiutava i poveri e i bisognosi.
Gli ebrei indossano un indumento speciale chiamato Tallit Qatan (piccolo Tallit), un fazzoletto a quattro lati-con frange negli angoli. Basato su istruzioni bibliche (vedere Numeri 15:37-41), molti ortodossi men lo hanno. Assomiglia a un piccolo poncho con Quattro frange attaccate (Tsitsit), ed e’ indossato sotto gli abiti esterni per ricordare loro che il Signore li ha chiamati per essere “una nazione santa” (Esodo 19:6). Un ulteriore significato di questo indumento particolare e’ discusso fra gli studiosi ebraici. Comunque, è indossato dai giudei che credono che il Signore lo abbia chiesto loro.
Come alcuni ebrei ortodossi i Santi degli Ultimi Giorni l’impegno verso il Signore. L’indumento intimo dei Santi degli Ultimi Giorni si chiama garment o piu’ formalmente, “il garment del santo sacerdozio.” In un’epoca di correttezza politica e di preoccupazione di rispettare le credenze religiose altrui, e’ importante notare che i membri della chiesa non usano il termine “indumento intimo mormone.” Preferiscono dire “garment” perche’ per loro il garment e’ piu’ che un indumento intimo; e’ un memento fisico di essere fedeli al Signore. Come una coppia indossa anelli per ricordare le promesse fatte l’un l’altro, il garment ricorda ai Santi degli Ultimi Giorni le promesse fatte al Signore.
Siccome il garment ha significato religioso , i Santi degli Ultimi Giorni lo considerano sacro e stanno attenti al loro uso e a trattarlo con cura. Non lo mostrano in pubblico ma cercano di essere circospetti nel toglierlo quando si trovano in luoghi pubblici come poalestre o spogliatoi.

I garment sono bianchi, simboli di purezza, e composti di due pezzi che possono essere indossati facilmente sottoun modesto abbigliamento. Generalmente, il garment e’ indossato notte e giorno, tranne quando un’attivita’ particolare richieda di toglierlo come fare il bagno, nuotare e altre attività fisiche. I soldati Santi degli Ultimi Giorni indossano un garment speciale che e’ stato tinto cosi’ da non attirare l’attenzione in battaglia. Non c’e’ nulla di speciale nel materiale di cui è fatto o nel garment stesso una volta che si sia consumato.
Dei gruppi anti-mormoni che conoscono la sensibilità e l’uso che i Santi degli Ultimi Giorni ne fanno, spesso li mostrano pubblicamente in un modo derisorio o li chiamano sottovesti mormoni. Fanno così per emarginare i Santi degli Ultimi Giorni facendoli sembrare strani, così feriscono i sentimenti di quelli che indossano il garment per ricordare la loro fede. Tali gruppi di odio disumanizzano gli altri facendo una burla delle loro credenze. In quest’epoca di pluralismo religioso non penseremmo mai di deridere un giudeo perchè indossa un Tallit Qatan o di esibire il suo indumento per deriderlo , riferendosi ad esso in modi inappropriati o offensivi. I Santi degli Ultimi Giorni chiedono che la stessa sensibilità religiosa si applichi a loro come a tutti gli altri gruppi religiosi.

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Che festivita’ speciali osservano i mormoni ?

Lunedì, Giugno 9th, 2008

Risposta Personale di Richard Neitzel Holzapfel

I Santi degli Ultimi Giorni usano il calendario occidentale, detto anche calendario gregoriano, stabilito nel 1582. Essi osservano generalmente le feste nazionali nelle varie nazioni dove abitano. Per esempio, negli Stati Uniti, i membri SUG celebrano il giorno dell’Indipendenza il 4 luglio, e in Canada festeggiano il Canada Day il 1 luglio. I mormoni, come molti altri, festeggiano anche i compleanni e gli anniversari di nozze come giorni speciali da celebrare con la famiglia e gli amici. Inoltre, i membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni festeggiano alcune delle principali feste religiose occidentali come Natale e Pasqua, anche se credono che le date probabilmente non riflettano il vero anniversario storico della nascita di Gesu’ Cristo o della sua Resurrezione. Comunque sono contenti di celebrare questi due eventi supremi con gli altri cristiani che seguono il calendario religioso occidentale. I membri della chiesa, inoltre, costellano il loro (continua…)

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Che pensano i mormoni del body piercing?

Mercoledì, Giugno 4th, 2008

I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormoni) credono alla sacralita’ del corpo. Consideriamo il corpo un dono necessario per provare la necessaria esperienza della mortalita’ e per vivere una vita degna che ci prepara alla gloria eterna.  Read the rest of this entry »

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Come vedono i mormoni il ruolo delle donne?

Martedì, Giugno 3rd, 2008

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Risposta personale di Karen R. Merkley
Le donne mormoni hanno dei ruoli chiave e sono partners paritarie nel lavoro del Signore, in famiglie, in comunita’ e nel mondo. Nelle parole di Brigham Young, uno dei primi Presidenti della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni :
Una cosa e’ molto vera e noi ci crediamo, e questa e’ che una donna e’ la gloria dell’uomo… (continua…)

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In che modo la mia esperienza alla BYU influenza la mia vita ?

Martedì, Giugno 3rd, 2008

Risposta personale di Natalie
Uno sguardo nei valori e nello stile di vita di uno studente mormone
Frequentare la Brigham Young University, come un membro della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (Mormone), mi ha aiutato a capire meglio gli aspetti chiave della mia religione –pentimento, rivelazione, preghiera, e l’avvicinarsi a Cristo- essi si possono applicare a tutte le aree della mia vita. La mia religione e’ diventata piu’ di una gita domenicale alla chiesa, o un’occasione di leggere le scritture. (continua…)

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Che cosa ha a che fare la chiesa FLDS o la setta del Texas con la chiesa “Mormone” ?

Martedì, Giugno 3rd, 2008

Risposta personale di Richard Neitzel Holzapfel
La chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e’ identificata spesso come chiesa Mormone o SUG. SUG e’ un acronimo per Santi degli Ultimi Giorni, una parte del nome ufficiale della chiesa . Quando un corpo religioso usa nomi simili per identificarsi come per esempio FLDS ed LDS, ci puo’ essere e spesso c’e’ qualche confusione sulla relazione fra essi.
Proprio come ci sono molte denominazioni cristiane che credono che Gesu’ di Nazaret era il Messia ebreo annunciato da lungo tempo e il Salvatore del mondo e tuttavia sono in disaccordo su punti di dottrina significativi inclusa la natura e la composizione della Bibbia, ci sono individui e gruppi che accettano il messaggio della Restaurazione (la chiamata di Joseph Smith come profeta e l’uscita di una scrittura aggiunta che includeva il Libro di Mormon) tuttavia dissentono su alcune dottrine chiave, politiche e pratiche.
Sin dal primo periodo della storia mormone (1830-60) ci sono stati dissenzienti, alcuni dei quali hanno creato comunita’ religiose separate. Col tempo questi gruppi si sono evoluti e, in molti casi hanno creato un’unica teologia e storia, in evidente contrasto con quella della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni . In questo senso questi dissenzienti, sono molto simili ai primi protestanti che erano separati dalla chiesa Apostolica Romana o chiesa cattolica, quando rigettarono l’autorita’ del Papa e crearono cristianita’ alternative.
La chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni Fondamentalista (FLDS) e’ uno di tali gruppi, una comunita’ indipendente con nessuna relazione ufficiale con la chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. La maggior parte dei suoi membri non sono mai stati membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
La sola connessione fra le chiese e’ che ognuna condivide un comune passato storico nell’ambito del diciannovesimo secolo. Il credo, le pratiche e le politiche degli FLDS sono diventati cosi’ diversi e unici che non serve a nulla paragonarli e a quelli della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni proprio come sarebbe impossibile paragonare la chiesa Battista alla Cattolica , anche se condividono una credenza comune in Gesu’ Cristo e la Bibbia.
I dirigenti dei Santi degli Ultimi Giorni rigettano categoricamente le credenze dei fondamentalisti e le pratiche della poligamia , del sacerdozio per successione, e il seguire e il sostenere le leggi civili. Percio’ ogni Santo degli Ultimi Giorni che sostenga le dottrine o le pratiche dei fondamentalisti e’ soggetto alla disciplina della chiesa , che comprende, in generale, la scomunica. Come molti altri americani, I Santi degli Ultimi Giorni si sforzano di capire i motivi religiosi e le attivita’ di questo gruppo fondamentalista perche’ le loro pratiche e credenze sono estranee dalle loro esperienze quotidiane quanto lo sono alle altre denominazioni cristiane. A causa delle differenze nella dottrina, nella pratica e nella storia , i Santi degli Ultimi Giorni sono preoccupati quando i mass media o altri tentano di connettere le due chiese.
I Santi degli Ultimi Giorni sostengono il pluralismo religioso. Un articolo di fede della chiesa di Gesu’ Cristo dice: “Noi reclamiamo il privilegio di adorare il Dio onnipotente secondo i dettami della nostra coscienza, e permettiamo a tutti gli uomini lo stesso privilegio, che essi adorino come, dove, e cio’ che vogliono” (Articolo di Fede, 11). I Santi degli Ultimi Giorni percio’ permettono alle persone, il diritto di unirsi a ogni corpo religioso che esse vogliono. Comunque un altro Articolo di fede, dice: “Noi crediamo nell’essere soggetti a Re, Presidenti, Governatori e magistrate, nell’obbedire, onorare e sostenere la legge” (Articolo di Fede, 12). Percio’, la chiesa di Gesu’ Cristo insegna ai suoi membri che dovrebbero sostenere le leggi costituzionali della terra e credere che il governo ha il diritto di far rispettare le leggi che proteggano i bambini e gli altri membri vulnerabili della societa’. Come molte altre persone di buona volonta’, i Santi degli Ultimi Giorni provano empatia al fardello dei bambini e delle donne della chiesa fondamentalista e sperano che possano essere in una posizione di godersi la vita senza temere di essere abusati e con la piena liberta’ di associarsi o disassociarsi da ogni corpo religioso ogni volta che lo desiderino.

 

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